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mercoledì 12 gennaio 2022


«Andamento climatico e quarantene pesano sul mercato»

Sui mercati all’ingrosso inizia a vedersi una timida ripresa ma sono ancora tanti i problemi che deve affrontare il canale. In primis quello dei periodi di quarantena che molti collaboratori delle imprese si ritrovano a scontare proprio in questi giorni, a cui si aggiunge l’andamento climatico sfavorevole.

“Le festività natalizie non hanno giovato tanto al nostro business, ora per fortuna quasi tutti i prodotti sono in ripresa, a partire da pomodori, zucchine, melanzane e cetrioli”, spiega a IFN Giuseppe Vasile di Vasile Eccellenze Siciliane, azienda a gestione familiare che commercializza nel mercato di Vittoria (Ragusa).


E continua: “Durante il periodo natalizio, e ancora oggi, il numero dei contagiati è cresciuto tantissimo. Costrette a casa, queste persone non hanno potuto muoversi e fare la spesa, compratori e mediatori del mercato compresi. Solamente in questi ultimi giorni stiamo vedendo un ritorno ‘in presenza’, speriamo di poter continuare così”.

A pesare sulla produzione e sulle vendite è anche un andamento climatico imprevedibile: “I picchi di caldo estivi hanno messo a dura prova le piante e i loro frutti e oggi ne ripaghiamo i danni – sottolinea il grossista – per non dire che oltre al caldo estivo, abbiamo avuto cicloni, umidità, poco sole e gelate che hanno portato a ulteriori danni. Anche stanotte (lunedì notte per chi legge, ndr) la temperatura è scesa sotto zero, non possiamo pretendere che i volumi produttivi siano gli stessi degli anni passati”.



Le conseguenze sulle quantità prodotte sono sotto gli occhi di tutti, con volumi più che dimezzati. “Se anni fa i produttori ci portavano 20 pedane di melanzane, oggi fanno fatica a consegnarcene cinque” dice Vasile. Una situazione che si riflette sulle quotazioni, in costante ascesa.
Vasile vende i suoi pomodori ciliegino, datterino e piccadilly a 2,20/2,30 euro al chilogrammo. In ripresa anche le zucchine vendute a 1,80/1,90 euro, mentre i cetrioli raggiungono quotazioni intorno a 0,80/1 euro per i prodotti più validi. Buoni anche i prezzi delle melanzane: da 1 euro a 1,20 euro per quella tonda, mentre quella lunga viaggia nel range 1,30/1,50.



“Nonostante i prezzi siano più alti della media, mancano i volumi dei prodotti – specifica l'imprenditore – e i produttori non riescono a trarre nessuna soddisfazione da questo mercato. Per non parlare della concorrenza estera, principalmente spagnola e marocchina, che propone i nostri stessi prodotti alla metà del prezzo: sappiamo tutti che in questo caso è l’aspetto qualitativo a rimetterci”.

“L’unico modo per distinguersi sui mercati è puntare sulla qualità e staccarsi dalla media standard dei prodotti – aggiunge – anche se considerati i problemi climatici e altre malattie, come il TBRFV, fare qualità diventa sempre più difficile”.



Tra l’assortimento di Vasile spiccano i prodotti del consorzio agricolo Le Meraviglie. “Abbiamo iniziato a costruire questo consorzio ad aprile 2021 – commenta il grossista – e oggi siamo 30 produttori con un’età media under 40. Abbiamo avviato questo percorso per produrre solo merce di alta qualità e operare un vero e proprio cambio di rotta rispetto all’andamento classico dei mercati”. Il sito del consorzio sarà online a breve, mentre si possono già consultare le sue pagine Facebook, Instagram e LinkedIn.

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