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lunedì 6 dicembre 2021


Vittoria, pochi ortaggi e prezzi alle stelle. «E durerà»

Scarsissima offerta e prezzi alle stelle, con tendenza all'ulteriore rialzo, per gli ortaggi della fascia trasformata siciliana: "Gli effetti del maltempo si fanno sentire, c'è poco prodotto e quel poco fatica a maturare", spiega il presidente dei grossisti e concessionari del Mercato di Vittoria, Giuseppe Zarba. "I listini hanno iniziato a innalzarsi una decina di giorni fa ma è negli ultimi 7-8 che l'ascesa è stata imponente. E non si intravvede la fine. 

Venerdì il pomodoro a grappolo rosso top Quality, riferisce Zarba, ha raggiunto un valore di 1,60 euro il chilo, il  Ciliegino viaggiava sull'1.50 con tendenza a un ulteriore aumento, il Piccadilly attorno all'1,20, il Datterino superava l'euro, mentre l'Ovetto verde di qualità si attestava sull'1,80 euro al chilo. Prezzi importanti anche per le zucchine, tra 2,30 e 2,40 il chilo per le referenze di fascia alta, mentre la  melanzana tonda spuntava tra 1,60 e 1,70. Stabili, invece i peperoni.


Foto d'archivio del Mercato di Vittoria 

"Prezzi alti, in certi casi altissimi a fronte però di una disponibilità veramente contenuta: molti clienti comprano meno del solito, 20-30 pezzi invece di una pedana, ma il prodotto va comunque esaurito in fretta in quanto gli stand del Mercato sono quasi vuoti".

Quanto durerà questa carestia che riguarda soprattutto la merce rossa? "Almeno un paio di settimane, forse di più", risponde Zarba. "Il freddo ha investito anche la Sicilia sud orientale e ciò si ripercuote sui tempi di maturazione in campo".

Nei giorni scorsi intanto l’Associazione Concessionari Ortomercato di Vittoria ha incontrato gli studenti della 5A amministrazione Finanza Marketing dell’Istituto paritario “Dante Alighieri” di Ragusa che hanno partecipato a un concorso indetto dal Senato dedicato alle tematiche ambientali.



Dopo aver superato il primo step, gli studenti si stanno dedicando all’approfondimento del ciclo produttivo del comparto serricolo ragusano puntando l’attenzione sui punti di forza ma anche sulle criticità e sulle soluzioni operative da adottare. Nell'occasione, Zarba ha parlato di ambiente, serricoltura e mercati, soffermandosi sulla produzione e la commercializzazione, e affrontando anche la tematica delle agromafie, dei rifiuti e dell’inquinamento. 

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