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venerdì 29 ottobre 2021


Pomodoro Mutti tra bilanci e premiazioni

La campagna di trasformazione 2021 può essere considerata tra le migliori registrate da Mutti dal punto di vista della qualità e della resa del pomodoro. Un lavoro eccellente quello delle oltre 800 famiglie di agricoltori italiani che, tra nord e sud Italia, hanno conferito a Mutti 685.000 tonnellate di materia prima raccolta nel momento di perfetta maturazione.

Questo è il risultato di una importante attività di pianificazione, messa a punto nei mesi antecedenti la campagna, ma anche di ottime condizioni metereologiche favorevoli alla continuità produttiva. Per contro, l’approvvigionamento energetico e l’acquisto degli imballaggi sono stati caratterizzati da un sostanziale aumento dei costi. A permettere l’avanzamento dell’attività è stato il grande lavoro svolto dalle oltre 1.100 persone formate e qualificate per il supporto delle attività produttive e amministrative stagionali nei tre stabilimenti del Gruppo: Montechiarugolo (Pr), Collecchio (Pr), Oliveto Citra (Sa). 
Grazie a loro la campagna di trasformazione si è svolta entro i classici 70 giorni di perfetta stagionalità del pomodoro – da metà luglio a fine settembre – nonostante l’inizio tardivo causato dall’inaspettata gelata avvenuta in primavera quando i primi pomodori vengono trapiantati.

“La nostra missione quotidiana è quella di portare sulla tavola dei nostri consumatori, in 96 Paesi nel mondo, un prodotto straordinariamente buono – dichiara Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti Spa - L’eccezionale qualità del pomodoro che ha caratterizzato la campagna 2021 è la condizione di partenza ottimale per noi, è l’esempio di una macchina che funziona, fatta da agricoltori e tecnici che per un anno pianificano l’attività nei minimi dettagli, per non farsi trovare impreparati in caso di imprevisti. A tal proposito, quest’anno abbiamo dovuto far fronte all’inflazione degli imballaggi ma, anche in questo caso, i nostri fornitori sono riusciti a garantirci il corretto assortimento seppur a prezzi più elevati. Per questo possiamo celebrare ancora una volta un risultato che, prima di essere di Mutti, è dell’intero sistema filiera che il nostro Gruppo ha saputo curare e coltivare negli anni".



La celebrazione delle collaborazioni virtuose è al centro anche della XXII edizione del premio Pomodorino D’Oro Mutti, iniziativa istituita oltre 20 anni fa per riconoscere l’impegno e la qualità del pomodoro di 64 famiglie di conferitori attraverso un importante incentivo economico - quest’anno pari a 300 mila euro distribuiti tra i selezionati - e la consegna di un iconico premio ai tre agricoltori che si sono ulteriormente distinti nelle tre categorie: pomodoro tondo, pomodoro lungo e pomodoro ciliegino. Ad aggiudicarsi il trofeo sono stati l’azienda agricola di Stefania e Mario Ricci Maccarini di Ravenna per il pomodoro tondo, Antonio Cendamo di Lesina (Fg) per il pomodoro ciliegino e Giuseppe Nicola De Filippo di Manfredonia (Fg) per il pomodoro lungo.

“Il Pomodorino D’Oro Mutti rappresenta due valori fondanti del nostro gruppo: il riconoscimento delle persone e la ricerca costante della massima qualità – afferma Ugo Peruch, direttore del servizio agricolo di Mutti - Partendo dall’ultimo punto, il trofeo è il risultato di numerose analisi svolte su ogni carico di pomodori consegnato. Esso viene valutato sulla base di molteplici parametri che permettono di misurare sia la qualità intrinseca del pomodoro (intensità, sapidità, ecc), sia la cura durante la raccolta meccanica che si esprime in termini di integrità e di selezione delle bacche al giusto grado di maturazione e senza difettosità. Al culmine di queste analisi c’è quindi il riconoscimento di chi ha saputo distinguersi, il Pomodorino d’oro Mutti infatti si inserisce in una più ampia politica di premium price sull’acquisto della materia prima volta a valorizzare le caratteristiche qualitative del pomodoro".

Nel 2021 il gruppo ha erogato in totale oltre 6,3 milioni di euro come incentivi ai propri agricoltori per premiare una materia prima di qualità superiore. Numeri importanti che testimoniano l’attenzione che il gruppo pone nei confronti dei propri agricoltori, capaci di innovare e di migliorare continuamente.

Fonte: Ufficio stampa Mutti


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