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mercoledì 25 agosto 2021


Pesco e susino, l'incontro tecnico di Agrion sulle cultivar

Martedì 10 agosto a Manta (Cn) presso Agrion, Fondazione per la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico dell'agricoltura piemontese si è tenuto il consueto incontro tecnico su pesco, cultivar precoci e intermedie e susino. Davide Nari e Valentina Roera hanno presentato le novità della sperimentazione varietale. Si è inoltre parlato anche di alcune criticità emergenti come il Lecanio del pesco e la Forficula con l’intervento di Luca Nari.
Presenti molti operatori del settore, in particolare produttori, tecnici frutticoli e vivaisti. 

Ad aprire i lavori è stato il coordinatore tecnico/scientifico Lorenzo Berra che ha introdotto l’argomento facendo il punto sulle attività di Agrion e sull’annata in corso, evidenziando in particolar modo le criticità emerse. 
Ha proseguito con il primo intervento tecnico il responsabile della sperimentazione “tecnica colturale” Luca Nari, che ha fatto il punto della situazione riguardo la Forficula e il Lecanio del pesco. Nel corso della campagna 2021 questi due insetti hanno determinato un danno significativo in molti pescheti. 
La Forficula ha colpito principalmente le varietà più precoci (Big top ecc.), ma sono stati segnalati perdite di prodotto anche su quelle a maturazione intermedia (Alitop ecc.). La presenza del dermattero è in continua crescita in Piemonte e la situazione è preoccupante, sia su albicocco sia su pesco. Gli ultimi inverni più miti ne hanno favorito la sopravvivenza e la recente revoca dell’unica esca granulare registrata ha reso ancora più difficoltoso il suo contenimento. L’assenza di prodotti registrati richiede lo studio di tecniche alternative. La sperimentazione Agrion sta verificando la lavorazione autunnale e primaverile del terreno con lo scopo di ridurre la popolazione presente l’anno successivo. 

Il Lecanio del Pesco rappresenta una problematica più recente. Questa nuova cocciniglia è stata segnalata per la prima volta in Piemonte nel 2019. Il danno è prodotto dalla melata che le forme giovanili producono sui frutti e la successiva formazione di fumaggini. L’elevata fecondità delle femmine e la nascita scalare delle neanidi, per tutto il periodo estivo, rendono il suo contenimento molto difficoltoso. La strategia di difesa va impostata sulle forme svernanti ed è fondamentale per ridurre al minimo la presenza per l’anno successivo.  

Ha fatto seguito l’intervento di Valentina Roera che ha tratteggiato la caratterizzazione dell’andamento climatico 2021 facendo emergere come le precipitazioni siano state di circa 130 mm inferiori, da inizio anno, rispetto alla serie storica 2005-2020 di Manta. Le temperature medie sono state piuttosto elevate superiori alle medie delle annate precedenti di +0.6°C, con una primavera piuttosto fredda che ha fatto registrare nei mesi di aprile e maggio temperature di 1.5-2 °C inferiori rispetto alle medie delle annate precedenti. Queste condizioni hanno posticipato le fioriture di una quindicina di giorni rispetto al 2020. Le rese produttive sono state molto scarse a causa della gelata avvenuta l’8 aprile con temperature che sono rimaste sotto lo zero per più di sette ore. La qualità delle produzioni è stata buona con valori di grado zuccherino superiore e acidità inferiore al 2020. Valentina Roera ha proseguito la sua esposizione parlando di susino che attualmente in Piemonte interessa una superficie di circa 1300 ettari, con un trend stabile negli ultimi anni.



Le criticità della specie restano principalmente di tipo fitosanitario: fitoplasmi (European Stone Fruit Yellows, Esfy) e batteriosi (Xantomonas campestris pv. pruni), che nelle annate più sfavorevoli possono compromettere percentuali significative di piante (10-15%). 

Dal punto di vista varietale il 90% degli impianti è rappresentata dalla varietà Angeleno® Suplumsix*.
Tra le varietà segnalate particolarmente interessanti vi sono:
- Tasty Sweet®.  Matura 2 mesi prima di Angeleno. Il frutto è di pezzatura medio-piccola, l’aspetto è attraente con colorazione violacea su fondo bianco-verde sull’80-90% dei frutti. La polpa è di media consistenza e buon sapore, equilibrato. Da segnalare il germogliamento precoce.
- Sun Kiss*, cultivar recentemente avviata alla sperimentazione estesa che matura un mese prima di Angeleno. Il frutto è di grossa pezzatura. La forma è tondeggiante regolare, la buccia gialla priva di sovraccolore. La polpa di buona consistenza e buon sapore, dolce e aromatico.
- Infine di pari epoca Angeleno matura Ruby Star*. Il frutto è di media pezzatura (90g). La forma è cuoriforme regolare. La polpa è di media consistenza e buon sapore, dolce e aromatico. Da verificare la sensibilità a batteriosi e fitoplasmi.

L’incontro è continuato con l’intervento di Davide Nari, responsabile della sperimentazione “Innovazione varietale” che ha presentato la tematica del pesco, che in Piemonte occupa una superficie di circa 3.500 ha con un trend fortemente negativo se si considerano le ultime annate a partire dal 2012 in cui la superficie era di circa 7.000 ha.
Al punto sulla situazione piemontese attuale è seguita la consueta carrellata varietale. Tra le cultivar di Nettarine a polpa gialla più interessanti sono stati presentati i dati di:
- Najireine*, nettarina a polpa gialla, potenziale alternativa di Big Top che matura 4-5 giorni prima, caratterizzata da grossa pezzatura potenziale, aspetto del frutto molto attraente e sapore buono, dolce e aromatico. La polpa è di buona consistenza e tenuta.
- Una decina di giorni dopo da segnalare le prime produzioni di Clariss*. Nettarina di pezzatura media, omogenea (A prevalente). L’aspetto è attraente con sovraccolore rosso brillante su oltre il 90% della buccia. Media la consistenza della polpa. Buono il sapore, sub-acido.
- Appena prima di Alitop si conferma anche quest’anno Gea*, caratterizzata da albero di medio-scarso vigore con buona attitudine al rivestimento. Il frutto è di aspetto molto attraente, di forma tondeggiante, regolare. Il sovraccolore è rosso scuro, brillante, di elevata estensione. Grossa la pezzatura. Buona la consistenza della polpa, mediamente succosa. Molto buono il sapore, dolce e aromatico. Elevata la tenuta di maturazione in pianta.
- Tra le pesche a polpa gialla le varietà più interessanti che hanno mostrato anche un’ottima rusticità nel 2021, nonostante l’annata poco favorevole vi è Royal Summer® Zaimus*. Pesca con produttività è elevata e pezzatura molto buona su rami di grosso calibro. L’aspetto è molto attraente con colore di fondo giallo chiaro e sovraccolore rosso intenso molto esteso. Ottimo il sapore, dolce e molto aromatico. L’albero presenta un buon equilibrio vegeto-produttivo anche se è meglio favorire una robusta impalcatura delle branche basali. Molto positivi i riscontri dal pieno campo in merito ad aspetto, pezzatura e sapore.
- Inoltre ottimi risultati si sono ottenuti da Sweet Dream*. Varietà che matura in epoca Rome Star con albero di media vigoria e facile gestione. Elevata la produttività. Grossa la pezzatura dei frutti. La forma è tondeggiante-oblata, regolare. L’aspetto è attraente con colore di fondo giallo e sovraccolore rosso intenso di elevata estensione. La polpa è spicca, di buona consistenza e tenuta. Buono il sapore di tipologia sub-acida.
Mentre, sia per quanto riguarda le pesche che le nettarine a polpa bianca, si segnalano le seguenti cultivar:
- Nabby® ZAI 674. Pesca a maturazione precoce con frutto di forma tondeggiante di buona pezzatura (“A-AA”). Attraente l’aspetto con colore di fondo biancastro e sovraccolore rosso intenso su oltre il 90% della buccia. Il sapore è buono, dolce, mediamente aromatico. Buona la tenuta in pianta.
- In epoca Alirosada interessanti le prime produzioni del pieno campo di Ophelia® ZAI 685. Pesca con frutto regolare di forma tondeggiante. La pezzatura è “AA-A” prevalente. Molto attraente l’aspetto con sovraccolore rosso intenso su oltre il 95% della buccia. Media la consistenza della polpa, di buon sapore molto dolce.
- Tra le nettarine a polpa bianca si conferma la cultivar recentemente avviata alla sperimentazione estesa Big White® ZAI 887.  Il frutto è di grossa pezzatura con aspetto molto attraente. La forma è regolare e la colorazione molto intensa e diffusa. Assente la rugginosità. Buona la consistenza della polpa di ottimo sapore, equilibrato e aromatico.

Fonte: Ufficio stampa Agrion


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