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lunedì 17 maggio 2021


La IV gamma si butta alle spalle la crisi

Grazie a un mese di aprile in grande spolvero la IV gamma si lascia alle spalle il periodo più buio della sua storia e torna ai dati del 2019. Nello scorso mese, stando ai dati del Monitor Ortofrutta di Agroter, le verdure "pronte" hanno messo a segno un +24,1% a valore nelle settimane 13 (29 marzo-4 aprile) e 15 (12-18 aprile), chiudendo con un +25,5% nella week 16 (terminata il 25 aprile); la parentesi negativa della settimana di Pasqua, conclusa con un -1,3% non ha inficiato più di tanto il quadro complessivo. Fa ancora meglio la V gamma (rispettivamente +26,5%, +33% e +27,7 nelle tre settimane extra Pasquali) mentre vola letteralmente la IV gamma di frutta, che progredisce senza continuità nelle quattro settimane del mese: +68,7%, +55,2%, +109% e +78,8%.

Controcifre impattanti rispetto al periodo più "disgraziato" del 2020, quello del lockdown totale, che fanno sorridere anche se messe a confronto con il 2019. E maggio sembra confermare l'andamento "rialzista".



"Un trend decisamente positivo che porta il progressivo 2021 già in positivo del 5% - annota Andrea Battagliola, direttore generale de La Linea Verde (foto sopra) complici un gennaio e febbraio meno negativi del previsto (-1,2%) e un marzo a +10% in cui si sono già viste le controcifre agevolate dal crollo iniziato alla metà di marzo 2020 a causa del lockdown". 

Elisabetta Pellegrini, buyer IV-V gamma di Coop Italia, conferma l'andamento favorevole anche nei punti vendita della moderna distribuzione "in settimane - puntualizza - che sono comunque sfalsate sul 2020 per la diversa incidenza del periodo pasquale". 

"Indubbiamente - aggiunge - il comparto si sta riprendendo a fronte di una maggiore mobilità delle persone, il ritorno ad abitudini di consumo più normali, ma anche a una parziale correzione di rotta per semplificare la vita a chi entra nei punti vendita: ad esempio - sottolinea la buyer di Coop Italia - sono stati effettuati interventi sulle grammature, rendendole più pesanti per rispondere alla diminuita frequenza d'acquisto e ha avuto luogo una razionalizzazione degli assortimenti". "Maggio - conclude Pellegrini - sembra segnare una continuazione dell'andamento favorevole, sebbene sia prematuro dire come e quanto".



Tornando dalla distribuzione all'industria, Andrea Montagna (foto sopra), presidente di UIf IV gamma e Ad di Bonduelle, non nasconde la soddisfazione: "Quello che ci aspettavamo si sta concretizzando, il settore vede la luce ed è tornato a una situazione pre-covid propedeutica, auspichiamo, a un definitivo ritorno alla crescita. Il totale IV gamma a valore è in forte ascesa: dopo il +6,3% di marzo il dato Nielsen  riferito ad aprile mostra un +18,8%, con un trend in crescita del 13% nella settimana terminante il 2 maggio"

"E' particolarmente significativo - aggiunge Montagna - il dato assoluto in valore della IV gamma senza discount: ad aprile si sono raggiunti i 59,3 milioni contro i 59,1 di due anni fa. Insomma, non solo ha pienamente recuperato rispetto all'anno precedente alla pandemia ma, se inserissimo nel calcolo i numeri dei discount, da mesi traino del settore, verrebbe fuori una progressione ancora più importante".  

Venendo ai singoli segmenti, le insalate in ciotola, che più di tutte avevano sofferto la minor mobilità delle persone, pur non essendo ancora tornate ai livelli pre-covid sono lievitate del 195% rispetto ad aprile 2020 mentre le insalate di cereali (che peraltro non rientrano nell'aggregato IV Gamma) hanno messo a segno un +100% a marzo e un +204% ad aprile, progredendo del 33% su un 2019 che a sua volta era cresciuto del 23% rispetto al 2018. Come dire che, per questa categoria, la crisi sembra ampiamente superata.



Per Montagna i motivi dell'exploit sono da ricercarsi, tra le altre cose, in una maggiore attenzione della distribuzione alla marca industriale, la quale fa leva su segmentazione e innovazione: "Anche la Mdd ad aprile cresce, ma in maniera meno corposa del dato medio: +14,2% contro +18,8%".  

"La IV gamma lo scorso mese - riprende da La Linea Verde Andrea Battagliola - ha performato benissimo sia per quanto riguarda le buste, sia per il segmento più colpito dal cambio di abitudini legato alle misure restrittive, le insalatone arricchite. Aprile 2021 su aprile 2019 mostra un +3% e di questo passo il mese prossimo potremmo pareggiare anche il progressivo 2019, al momento ancora a -5%". 

“Questi risultati - conclude Battagliola - ci fanno prevedere un ritorno alle abitudini di consumo delle famiglie italiane, quindi un atteggiamento positivo verso il banco frigo del reparto ortofrutta. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti dai dati positivi registrati dalle nostre insalatone, i Piatti Unici DimmidiSì”.



“Il tema dei consumi di insalate pronte al consumo è stimolante - dice Simone Zerbinati, direttore generale della Zerbinati di Casale Monferrato - Però non limitiamoci a fare il paragone con il 2020, sarebbe giocare facile, ma guardiamo al 2019: nelle prime dodici settimane dell'anno registriamo un pareggio a valore. In pratica dopo lo stravolgimento nei consumi di IV Gamma dello scorso anno abbiamo recuperato il mercato. E non dimentichiamo che nei primi mesi del 2021 l'Horeca è stato praticamente fermo". 


"Se estendiamo l'analisi a volume - prosegue Zerbinati (foto sopra) - si registra un progresso dell'8% rispetto al 2019: si cresce, si sono vendute due milioni di buste in più da gennaio ad aprile. Sono rincuorato dal fatto che il consumatore di IV Gamma non si sia disaffezionato dal prodotto servizio: il distaccamento momentaneo dello scorso anno è stato per causa di forza maggiore. Il mondo burger - rimarca l'imprenditore - è letteralmente esploso e anche dalle zuppe ci sono segnali positivi. Ci siamo rimboccati tutti le maniche, distribuzione compresa, e stiamo portando a casa un risultato davvero interessante: con più attenzione e un approccio ottimistico, la categoria può dare ancora molte soddisfazioni".

"C'è un sentiment positivo nel comparto - afferma Massimo Bragotto, nuovo direttore generale di Cultiva - Le persone hanno voglia di tornare alla normalità e se questa normalità era fatta di consumi di IV Gamma, allora i consumatori si recano nei supermercati ad acquistare questi prodotti. Anche nei nostri clienti c'è voglia di tornare alla crescita che ha contraddistinto la IV Gamma prima del Covid: dobbiamo spingere sull'innovazione, lo vogliono i consumatori, che hanno bisogno di essere stimolati all'acquisto. Stimoli che possono arrivare solo da noi".

"Il mese di aprile è stato piuttosto interessante, anche se ad esser sinceri marzo lo è stato ancora di più", commenta Sara Menin, project manager development de L'Insalata dell'Orto. L'azienda di Mira (Venezia) lavora molto con i mercati esteri, dove il clima è dunque positivo. "La ripresa sembra esser iniziata, piano piano si sta cercando di tornare alla normalità, ma credo ci sia ancora molta pressione ed incertezza verso il futuro", evidenzia la manager, ricordando l'importanza "dell’innovazione e della ricerca delle aziende commerciali" e di come questa dovrebbe essere valorizzata dalla distribuzione.



Per quanto riguarda la IV Gamma di frutta, il responsabile business unit fresh cut di Spreafico, Pasquale Lauria (foto sopra) conferma il trend di ripresa con vendite in aumento: "Nonostante il mercato risulti ancora incerto - aggiunge - stiamo continuando a fortificare la nostra presenza grazie al costante miglioramento della qualità dei prodotti offerti e al marchio Frueat, apprezzato e riconosciuto sia dal consumatore che dai clienti come top di gamma".

(Ha collaborato Maicol Mercuriali)
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