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Terremerse presenta online il «Progetto Nocciolo»

Seicento ettari, cinque anni, sette regioni. Questi i numeri di sintesi del Progetto Nocciolo Terremerse, che sarà presentato pubblicamente, in modalità online, giovedì 18 marzo alle ore 20.30. Questo progetto è per Terremerse un’iniziativa di massima importanza. Rappresenta, infatti, la volontà di diventare attori di una filiera di qualità, tracciabile e 100% italiana. Il nostro Paese, infatti, è attualmente carente di questo prodotto, che viene quindi importato dall’estero, in particolare dalla Turchia.

Intervengono all’incontro: Marco Casalini ed Emilio Sabatini, rispettivamente presidente e dg Terremerse, Fabio Piretta, project manager Ferrero Hco, Marco Babini e Gianfranco Pradolesi, rispettivamente responsabile Progetto Nocciolo e responsabile ricerca e sviluppo Terremerse.

Lo sviluppo del nocciolo in regioni vocate, tra le quali Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Marche, Toscana, Lazio e Umbria, è spinto dalla diversificazione del rischio, principalmente ambientale, derivante dai cambiamenti climatici. Si tratta, infatti, di una pianta caratterizzata da notevole rusticità, motivo per cui può essere coltivata in diversi areali dotati di peculiarità pedo-climatiche tra loro differenti, e può rappresentare un’opportunità per alcune fasce territoriali che hanno subito negli anni l’abbandono dell’agricoltura.

Stabilità di approvvigionamento e qualità per la domanda dell’industria, da un lato, e continuità e sicurezza del reddito nel tempo per le imprese agricole, dall’altro, rendono il nocciolo una valida alternativa di differenziazione.

La Cooperativa, oltre a garantire sempre il ritiro totale delle produzioni, realizzerà a Ravenna un impianto per gestire le fasi di lavorazione e conservazione, fino alla vendita, e tre centri periferici (Marche, Toscana, Umbria) per gestire le operazioni di campionatura e prima separazione dei lotti di prodotto, per un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro.

L’incontro avverrà tramite piattaforma Cisco Webex Meetings ed è possibile iscriversi gratuitamente fino alle ore 12 del 18 marzo compilando online il modulo visibile cliccando su questo link urly.it/3bvvv

Fonte: Ufficio stampa Terremerse 


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