eventi
THINK FRESH 
6 Settembre 2021
SPECIALE FRUTTA & VERDURA 
1 Dicembre 2021
CIBUS
Parma 
31 Agosto - 3 Settembre 2021
MACFRUT 2021
Rimini
7-9 Settembre 2021

TUTTOFOOD
Milano 
22-26 ottobre 2021
INTERPOMA
Bolzano
4-6 Novembre 2021 
FUTURPERA
2-4 Dicembre 2021
Ferrara 
FIERAGRICOLA 
Verona
26-29 Gennaio 2022

leggi tutto

lunedì 2 novembre 2020


FederBio, cordoglio per la scomparsa di Marcello Buiatti

FederBio si unisce al dolore della famiglia e della comunità scientifica per la scomparsa all’età di 83 anni di Marcello Buiatti, studioso ed ex professore ordinario di genetica dell’Università di Firenze. 
Da sempre impegnato nella ricerca, ha combattuto fortemente nella lotta contro gli Ogm in agricoltura. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, il Professor Buiatti ha coniugato la sua attività lavorativa con un costante impegno personale a sostegno di un’agricoltura sana e rispettosa dell’ambiente e delle comunità. 

Punto di riferimento della “Coalizione Italia-Europa Liberi da Ogm”, ha lavorato per favorire un approccio etico alla genetica e per la tutela delle varietà autoctone anche come membro della Commissione Biodiversità del Ministero delle Politiche Agricole. L’impegno profuso in questo campo si è rivelato fondamentale per tutto il settore biologico.
“Ho avuto la fortuna di collaborare con Marcello Buiatti per circa 30 anni e considero i suoi studi fondamentali per tutto il mondo biologico. Abbiamo condiviso la battaglia per escludere gli Ogm dall'agricoltura italiana e per la tutela della biodiversità. Dimostrava una straordinaria disponibilità umana verso tutti ed ero legata a lui da una sincera amicizia. Con la scomparsa di Marcello perdiamo una figura scientifica di rilevanza internazionale che metteva la sua conoscenza al servizio dell’intera comunità. Tutti coloro che sono impegnati nello sviluppo di un modello di agricoltura sostenibile e per un diverso rapporto tra scienza e società hanno un enorme debito di riconoscenza nei suoi confronti”, ha commentato Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.

Fonte: Ufficio stampa FederBio


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: