eventi
BIOFACH 
Norimberga,
26-29 Luglio 2022
FRUIT ATTRACTION
Madrid,
4-6 Ottobre 2022
ASIA FRUIT LOGISTICA
Bangkok,
2-4 Novembre 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022
MACFRUT 
Rimini,
3-5 Maggio 2023

leggi tutto

Susine Metis, Made in Italy, Qualità martedì 24 luglio 2018


Metis, è l'ora del Made in Italy

E’ scattata una decina di giorni fa la nuova campagna commerciale delle susine Metis prodotte in Italia, nello specifico nella provincia di Ravenna.

“L'impatto con il mercato è stato buono – spiega a Italiafruit News Raffaele Bucella, responsabile commerciale mercato Italia di Granfrutta Zani, che con l’Op Minguzzi ha l’esclusiva del progetto a livello nazionale – Forse anche perché, in un'annata in cui la frutta estiva non ha qualità eccelsa, le Metis hanno raggiunto livelli qualitativi elevati con tenore zuccherino sempre superiore ai 15 gradi Brix. Le piante, mediamente, hanno prodotto un 20-30% in meno, ma i volumi totali sono superiori all’anno scorso grazie all’entrata in produzione dei nuovi impianti”.

Metis, Granfrutta Zani

Rispetto all’anno scorso ci sono nuovi nomi per la famiglia Metis e nuovi concept creativi. Insomma, una nuova identità di marca che punta su tre tipologie: Oxy Solar, Safari Star e Sunset Sky, tutte contraddistinte da colori accesi e invitanti.



“In questi giorni stiamo raccogliendo il segmento Oxy Solar, che presenta epidermide scura e polpa rossa – continua il manager – Dalla fine di questa settimana partiremo anche con la tipologia Safari Star, che si distingue per la buccia striata e la polpa rossa. Da metà settembre circa, invece, e fino ai primi di novembre toccherà a Sunset Sky, che ha la buccia di colore rosso scuro e la polpa rosata”.

Oggi l’Op Granfrutta Zani coltiva le Metis su circa un centinaio di ettari che nel 2018 garantiranno 2.500 tonnellate di susine. “Ma entro due-tre anni, in piena produzione, dovremmo arrivare alle cinquemila ton – conclude Bucella - Il 70% della produzione di Metis è destinato alla grande distribuzione nazionale, che è il nostro cliente di riferimento, mentre il rimanente 30% va nel mercato tedesco, svizzero e austriaco”.

Copyright 2018 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: