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martedì 30 gennaio 2018


Settimane decisive per il Mercato di Napoli

Settimane decisive per le sorti del Caan, il Centro agroalimentare di Na­po­li, che nei giorni scorsi ha chie­sto di ac­ce­de­re al con­cor­da­to pre­ven­ti­vo sen­za pia­no. Richiesta accettata dal tri­bu­na­le di No­la, che ha ri­le­va­to come “non pen­da al­cun ri­cor­so di fal­li­men­to” e deciso di nominare tre com­mis­sa­ri giu­di­zia­li in­ca­ri­ca­ti di vi­gi­la­re sul­le ope­ra­zio­ni di ri­strut­tu­ra­zio­ne del debito: Sal­va­to­re Bo­na­gu­ra, Fran­ce­sco Fim­ma­nò e Ni­co­la Ra­scio. All’origine della sofferenza, tra le altre cose, il perdurare della posizione debitoria nei confronti di alcune aziende che hanno realizzato il Mercato.

Il tri­bu­na­le ha as­se­gna­to 120 gior­ni di tem­po agli am­mi­ni­stra­to­ri del Caan per de­po­si­ta­re la pro­po­sta di con­cor­da­to pre­ven­ti­vo (ac­cor­do per la ri­strut­tu­ra­zio­ne dei de­bi­ti); la pri­ma re­la­zio­ne do­vrà es­se­re con­se­gna­ta en­tro il 17 feb­bra­io mentre per il primo mar­zo i tre com­mis­sa­ri sono chiamati a presentare una re­la­zio­ne il­lu­stra­ti­va dopo aver esa­mi­na­to la si­tua­zio­ne de­bi­to­ria del Caan, le cui quo­te so­no in netta maggioranza (70%) appannaggio del Co­mu­ne di Na­po­li. Alla fine della scorsa settimana, peraltro, la Giunta comunale ha proposto al consiglio il mantenimento della partecipazione diretta al Caan, fatto che può essere letto come un segnale della volontà di procedere a un rilancio della struttura da parte dell’amministrazione.



Preoccupazione viene espressa da Italmercati: “Serve che quanto prima sia chiarita e risolta la questione”, dice il presidente Fabio Massimo Pallottini. “Si tratta di un Mercato tanto storico quanto strategico per il comparto agroalimentare italiano, una struttura moderna che ha sofferto nella fase di sviluppo dell’investimento. Sarebbe grave se questo processo di risanamento ed inserimento della struttura nella rete nazionale si dovesse interrompere a causa di un debito pregresso”.

Pallottini rivolge un plauso al presidente del Caan Carmine Giordano “per l’impegno ed il lavoro sin qui svolto” e sostiene l’azione di “categorie e operatori, con l'auspicio che presto una situazione di così drammatica incertezza si risolva in impulso per un ulteriore sviluppo del Mercato di Napoli”.

Il presidente nazionale dei grossisti di Fedagromercati-Confcommercio, Valentino Di Pisa chiede a sua volta che ci si adoperi per trovare una soluzione il primo possibile ed evidenzia la necessità che “gli imprenditori siano supportati da un ente gestore efficiente in grado di farli operare in tranquillità e serenità senza preoccupazioni derivanti da dinamiche totalmente estranee alle attività commerciali". Con i suoi 362mila metri quadri, il Caan è il più grande Mercato del Mezzogiorno d’Italia.

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