eventi
THINK FRESH 
6 Settembre 2021
SPECIALE FRUTTA & VERDURA 
30 giugno-1 Dicembre 2021
CIBUS
Parma 
31 Agosto - 3 Settembre 2021
MACFRUT 2021
Rimini
7-9 Settembre 2021

TUTTOFOOD
Milano 
22-26 ottobre 2021
INTERPOMA
Bolzano
4-6 Novembre 2021 
FUTURPERA
2-4 Dicembre 2021
Ferrara 
FIERAGRICOLA 
Verona
26-29 Gennaio 2022

leggi tutto

mercoledì 29 novembre 2017


Uso sostenibile del suolo e Psr, Crea fa il punto

Nonostante le numerose evidenze scientifiche e l’impegno della Fao, l’opinione pubblica ancora non è consapevole della valenza strategica dei suoli nella conservazione di biodiversità e nel sequestro del carbonio, oltre ad essere fonte di produzione di cibo.

Il suolo e il suo uso sostenibile, infatti, sono una priorità delle politiche agro-climatico-ambientale dello sviluppo rurale, a cui i 21 Psr italiani dedicano oltre il 10% delle risorse dell’intero periodo di programmazione 2014-2020. In tal senso, l’agricoltura conservativa, la produzione integrata e quella biologica e l’imboschimento dei terreni sono solo alcuni degli interventi promossi dai Psr.  Questioni più squisitamente climatiche (come carbon stock, carbon footprint) si sposano, pertanto, con quelle della sostenibilità agroambientale (contrasto al degrado, conservazione della biodiversità, uso efficiente delle risorse idriche) e con l’innovazione (investimenti aziendali, agricoltura di precisione).

Di questo si è parlato ieri in occasione del workshop "Uso sostenibile del suolo, priorità dello sviluppo rurale: linee guida Fao e aspetti di integrazione con i Psr", organizzato dal Crea nell’ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2020.

Fonte: Ufficio stampa Crea


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: