eventi
THINK FRESH 
6 Settembre 2021
SPECIALE FRUTTA & VERDURA 
30 giugno-1 Dicembre 2021
CIBUS
Parma 
31 Agosto - 3 Settembre 2021
MACFRUT 2021
Rimini
7-9 Settembre 2021

TUTTOFOOD
Milano 
22-26 ottobre 2021
INTERPOMA
Bolzano
4-6 Novembre 2021 
FUTURPERA
2-4 Dicembre 2021
Ferrara 
FIERAGRICOLA 
Verona
26-29 Gennaio 2022

leggi tutto

venerdì 30 settembre 2016


Renzi: «Nel 2017 cancelleremo l'Irpef agricola»

"Dopo aver cancellato lo scorso anno Irap e Imu agricole, abbiamo previsto un ulteriore elemento nella legge di stabilità: la parte di Irpef agricola sarà cancellata a partire dal 2017: bisogna restituire il giusto valore alla terra e a chi la lavora". Lo ha annunciato ieri a Firenze il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervenendo alla giornata nazionale dell'extravergine italiano organizzata da Coldiretti. "L'agricoltura non è una cosa da sfigati che coltivano un campo ma è il primo elemento, tra l'altro, per evitare il dissesto idrogeologico", ha detto il premier.

Renzi si è anche soffermato sull'odioso fenomeno del caporalato. "La legge sul caporalato – ha detto – va approvata il più velocemente possibile: non possiamo permettere che i nostri pomodori siano macchiati dal sangue".

Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina commenta così l'annuncio del premier Renzi sulla cancellazione dell'Irpef agricola: "Abbiamo tagliato oltre 1,3 miliardi di euro di tasse per gli agricoltori in 2 anni, cancellando Irap e Imu sui terreni e ora tagliando l'Irpef sempre per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Nella prossima legge di Bilancio infatti abbatteremo ai fini Irpef le rendite catastali dei terreni agricoli".

"Dopo l'abolizione di Imu e Irap – aggiunge Martina -, con questo intervento realizziamo la più grande operazione di sgravio fiscale per l'agricoltura mai fatta in Italia. In questi mesi – conclude il ministro – l'agricoltura e l'agroalimentare sono stati messi al centro dell'agenda economica del Paese. Andiamo avanti con decisione per tutelare al meglio il reddito di chi vive di agricoltura".

Fonte: Ansa


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: