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lunedì 17 febbraio 2014


PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ANTIGRANDINE, DOMANI INCONTRO TECNICO DEL CRESO

I frutticoltori cuneesi non dimenticheranno facilmente il 19 agosto 2013. Una bufera di vento e grandine interessò il territorio a nord del capoluogo, con epicentro nei comuni di Busca, Tarantasca, Centallo, fino a toccare alcune frazioni di Cuneo e Fossano.
Effetto Katrina per decine di ettari di frutteto. 14 impianti di reti antigrandine montati a copertura di meleti, ma non solo, sono collassati sotto una tempesta con folate di vento superiori a 100 km/h. Perdita completa non solo della produzione, ma dell'intero impianto (come documentano le immagini dell'articolo).
Le ricognizioni dei giorni seguenti hanno consentito di individuare caso per caso i limiti strutturali degli impianti collassati. Palificazioni con materiali inadeguati, o semplicemente usurati, ma più spesso difetti di progettazione statica. Un po' come succede dopo i terremoti, si è ricostruito rispettando regole più stringenti. L'impianto viene progettato per reggere non solo in condizioni normali, ma anche in situazioni limite che si possono verificare nell'arco di vita di un frutteto (14 – 20 anni).
In prossimità della nuova stagione vegetativa, e quindi anche della realizzazione dei nuovi impianti, il Creso ha organizzato un incontro tecnico sulla corretta progettazione degli impianti anti-grandine. Il reddito di un frutteto è dato dalla qualità/quantità delle produzioni e dalla sua durata nel tempo, anche in caso di eventi grandinigeni e tempeste di vento. In quest'ottica, la corretta progettazione delle strutture di sostegno e scelta dei materiali risultano determinanti per la tenuta nel tempo dell'impianto.


Nella foto: impianto con pali in cemento collassato dopo la tempesta del 19 agosto 2013

Si tratta di scegliere i materiali adatti: pali, ancoraggi, fili, reti, etc. Ma soprattutto di progettare correttamente gli impianti, effettuando i calcoli statici per dimensionare e posizionare correttamente tutti gli elementi. Obiettivo: frutteti a tenuta sicura, anche in presenza di tensioni da venti eccezionali.
Andrea Armando dell'Agenzia 4A presenterà una ricognizione delle criticità emerse nel corso degli ultimi anni e in particolare che cosa è successo quel maledetto 19 agosto 2013.
Graziano Vittone, responsabile tecnico del CReSO, illustrerà le soluzioni tecniche più corrette e avanzate in fatto di materiali e impiantistica.
L'Ing. Stefano Coalova, cui il Creso ha commissionato un apposito studio, illustrerà i calcoli statici per i diversi materiali utilizzabili (pali in legno o cemento, diverse essenze di legno, etc.), le diverse tipologie di impianto: altezza delle piante, ancoraggio al suolo, etc.).
Sarà distribuito un opuscolo con tutte le indicazioni per progettare impianti a prova di eventi straordinari.

Martedì 18 febbraio
CReSO – Centro Ricerche per la Frutticoltura
Via Falicetto, 24 – 12100 Manta

Per scaricare il programma dell'incontro tecnico clicca qui

Fonte: Ufficio Stampa CReSO


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