eventi
FRUIT ATTRACTION
Madrid,
4-6 Ottobre 2022
ASIA FRUIT LOGISTICA
Bangkok,
2-4 Novembre 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022
MACFRUT 
Rimini,
3-5 Maggio 2023

leggi tutto

martedì 11 febbraio 2014


FONDAZIONE VERONESI: FRUTTA, UN TOCCASANA ANCHE NEL GELATO

Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili di circa il 40% di decessi (fonte: Annuario Statistico Italiano 2013). E' per questo motivo che la Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con i principali attori della filiera del gelato artigianale, sta conducendo uno studio quadriennale sul rapporto tra consumo di antocianine presenti negli ingredienti di diversi gusti di gelato e prevenzione di malattie cardiovascolari, tumorali e obesità.
Le linee guida dello studio sono state presentate nelle scorse settimane al Sigep di Rimini Fiera dalla dottoressa Elena Dogliotti, Ricercatrice e Nutrizionista sostenuta dalla Fondazione Umberto Veronesi.
La ricerca è in corso presso l'U.O. di Nefrologia dell'Ospedale San Paolo di Milano, nell'ambito del progetto europeo Athena, ed è condotta su 500 volontari sani, allo scopo di chiarire il ruolo delle antocianine nella prevenzione del rischio cardiovascolare.
"Le diete a volte sembrano punitive – ha spiegato la dottoressa Dogliotti –. L'introduzione del gelato può ovviare, rendendole più appetitose. In particolare, un gelato artigianale fatto di frutta fresca e secca può sostituire un pasto ed agire in modo positivo sull'organismo, prevenendo alcuni disturbi".
Lo studio sta indagando l'interazione tra struttura genetica e consumo di antocianine in riferimento al profilo lipidico, in particolare ai livelli di HDL. Un basso livello di HDL, infatti, è noto essere un fattore associato allo sviluppo di malattie cardiovascolari e diversi studi recenti hanno dimostrato che i livelli di HDL dipendono da fattori sia genetici, sia ambientali.

Più frutti rossi e frutta secca per prevenire malattie cardiovascolari, tumorali e obesità

I gelati artigianali contenenti frutti rossi – quali mirtilli, fragole, more, lamponi – contengono una percentuale di tali frutti tra il 30 e il 50%. Oltre ad avere un elevato contenuto di vitamina C, tali gelati contengono un'alta percentuale di antociani, pigmenti responsabili della colorazione che può andare dal rosso al blu e ai quali si attribuiscono numerose attività benefiche grazie al loro elevato potere antiossidante. Gli studi hanno più volte mostrato un aumento del colesterolo HDL, cioè quello "buono", e una diminuzione di quello LDL, implicato nello sviluppo di malattie cardiovascolari. In particolare, è l'ossidazione delle LDL ad aumentare il rischio di aterosclerosi e di formazione di placche sulle pareti delle arterie, rendendo evidente l´importanza dell'attività antiossidante degli antociani. Un adeguato apporto di polifenoli è quindi un alleato della longevità ed è correlato a una riduzione del tasso di mortalità legato a malattie cardiovascolari, diabete, tumori, demenza senile, morbo di Parkinson, bronco-pneumopatia-cronico-ostruttiva.
Non meno importante il ruolo della frutta secca: nocciole, noci, mandorle, pinoli, anacardi, ossia tra i gusti più ghiotti nei banchi delle gelaterie artigianali. Se mangiamo 30 grammi al giorno di tali frutti, riduciamo il rischio cardiovascolare e la probabilità di sviluppare tumori. La composizione nutrizionale di questi frutti oleoginosi spiega questi benefici. L'elevato tenore di grassi insaturi, di proteine di alta qualità, di fibre, di vitamine (folati, niacina, vitamina E), di minerali (potassio, calcio, magnesio) e di fitocomposti, cioè metaboliti secondari presenti nelle piante (carotenoidi, flavonoidi, fitosteroli), è alla base delle proprietà cardioprotettive, anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti di tali frutti. E' stato perciò osservato che il consumo di questa frutta secca è associato a un minore rischio di diabete di tipo 2, di cancro del colon, d'ipertensione, e della "sindrome metabolica", molto pericolosa per il sistema cardiovascolare che vede presenti nell'individuo vari fattori di rischio contemporaneamente.

Al via la campagna "Il gelato artigianale fa bene e aiuta la ricerca scientifica!"
La ricerca sugli effetti di una sana alimentazione sui nostri geni e una corretta informazione sugli alimenti che aiutano a prevenire queste malattie hanno quindi un ruolo fondamentale e saranno al centro della campagna informativa "Il gelato artigianale fa bene e aiuta la ricerca scientifica!", slogan che accompagnerà, per tutto il 2014, il variopinto mondo del "dolce freddo". Un'iniziativa messa in campo dalla rivista specializzata PuntoIT, in occasione del proprio decennale e in coincidenza con il medesimo anniversario della Fondazione Umberto Veronesi.
Il progetto di ricerca sul rapporto tra nutrizione e DNA ha trovato il supporto di diversi attori della filiera del gelato artigianale: AIIPA, ACOMAG, ArtGlace, CNA Alimentare, Cogel-Fipe, Confartigianato, GA, Maestri della Gelateria Italiana e SIGEP hanno aderito con entusiasmo unendosi alla rivista PuntoIT.





Sigep 2014, l'innovazione è di casa
Il settore della gelateria e pasticceria è sempre più impegnato a sviluppare prodotti più salutari e genuini. Tra gli espositori del Sigep, Italiafruit News ha intervistato l'azienda FRUCTA&CO (clicca qui per visualizzare la notizia), una giovane realtà di Pordenone che è stata in grado di brevettare un processo produttivo di nuova concezione che preserva le proprietà organolettiche della frutta fresca e garantisce la sicurezza dei prodotti. Una vera novità che potrebbe rivoluzionare tutto il comparto.

Fonte: Sestopotere.com


Altri articoli che potrebbero interessarti: