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mercoledì 8 gennaio 2014


ASSOPA PUBBLICA L'ITER DI CERTIFICAZIONE PER LA PATATA DI BOLOGNA DOP

Per definizione i prodotti che hanno ottenuto la protezione della denominazione DOP o IGP sono considerati una tutela intellettuale del territorio e quindi esclusiva non ripetibile della zona interessata. Un prodotto DOP è soggetto ad un doppio controllo, di Legge e di Certificazione secondo le Regole che si è dato il consorzio.
Assopa, nell'intento di incentivare la produzione di patata di Bologna DOP a norma del disciplinare approvato, riporta sul proprio portale un promemoria sintetico per le aziende agricole che intendono produrre e vendere la Patata di Bologna DOP certificata.
Tuttavia, l'associazione invita i soggetti interessati a leggere attentamente al contempo il Piano dei Controlli approvato a norma di Legge, per non incorrere in non conformità gravi che comportano la loro segnalazione al MIPAAF.

MODALITÀ PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE
Gli Operatori che intendono produrre la Patata di Bologna DOP devono far pervenire all'ente di certificazione CHECK FRUIT o tramite Il Consorzio Patata di Bologna DOP o tramite l'Associazione Assopa che poi le inoltrerà al medesimo organismo le adesioni al sistema dei controlli e le opportune documentazioni richieste.
Ricevuta la domanda e la documentazione allegata, Check Fruit ne verifica adeguatezza, completezza e conformità entro 20 giorni dal ricevimento della stessa.
In caso di valutazione positiva della domanda, il richiedente viene registrato e Check Fruit dispone per l'esecuzione della verifica ispettiva iniziale. A seguito delle attività di riconoscimento, i soggetti della filiera DOP registrati e riconosciuti sono assoggettati ai controlli di conformità.

La confezione chiusa e commercializzata chiude l'iter certificativo e solo il prodotto venduto nella confezione col marchio PATATA DI BOLOGNA DOP e il bollino DOP Giallo Arancio indica che il prodotto ha seguito il disciplinare. Le confezioni attualmente autorizzate, oltre a quella del Consorzio utilizzata da tutti i consorziati, sono altre due in co-branding con Esselunga e Bennet e sono utilizzate dai consorziati che servono direttamente queste catene distributive.
Per informazioni dettagliate sull'iter di certificazione e relativa documentazione richiesta consultare il sito di Assopa.

Fonte: Assopa


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