eventi
FRUIT ATTRACTION
Madrid,
4-6 Ottobre 2022
ASIA FRUIT LOGISTICA
Bangkok,
2-4 Novembre 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022
MACFRUT 
Rimini,
3-5 Maggio 2023

leggi tutto

martedì 31 maggio 2022


«Packaging, le nuove possibilità del cartone»

“Il cartone è un materiale di cui si diffida perché assorbe l’acqua, ma abbiamo studiato una serie di carte idrorepellenti che si comportano bene a contatto con le gocce d’acqua rendendole adatte per ogni prodotto".

A rivelarlo a IFN è Benedetta Zago, direttore generale del gruppo Pro-Gest, che da 50 anni dà vita alla carta attraverso 28 stabilimenti in tutta Italia in grado di coprire tutta la filiera, dalla produzione di carta con 6 cartiere fino all’imballaggio finito grazie a ondulatori, scatolifici e impianti integrati, in grado di produrre sia il cartone che gli imballaggi. 



Negli ultimi dieci anni l’azienda di Ospedaletto d’Istrana (Treviso) si è lanciata anche nel settore ortofrutticolo, che per ora rappresenta il 15% della produzione, ma la percentuale è destinata a crescere.

I prodromi si erano visti ancora prima, perché Bruno Zago, presidente e fondatore della società, tra le prime esperienze lavorative annovera anche un’azienda di produzione di cassette in legno per ortofrutta.

“Il settore del packaging ortofrutticolo è sempre in movimento – spiega Zago - Le richieste si diversificano ogni anno, un po’ come le mode: ogni stagione ha la sua collezione”.



Le richieste principali al momento riguardano le piccole dimensioni: “C’è molta domanda di plateaux per mini-colli, soprattutto per quanto riguarda referenze come melone, mini-angurie e ciliegie. La novità sta proprio nella necessità di realizzare prodotti sempre più tarati sulle esigenze del cliente, che desidera un packaging contenuto e attrattivo, per valorizzare il prodotto come legno e plastica non riescono a fare”.

Secondo Zago, il mercato si sta spostando sempre più verso il cartone ondulato, che bene si adatta ad ogni tipo di prodotto. “Abbiamo messo a punto delle carte che prolungano la shelf-life e permettono di assorbire l’umidità. Di recente – continua la dirigente del settore packaging - abbiamo infatti realizzato piccole cassette per asparagi e il radicchio di Treviso. Altre piccole confezioni sono state create per i funghi. Chi si occupa di produzione e commercio, dopo anni di plastica sta prediligendo il cartone. Avendo stabilimenti in tutta Italia, lavoriamo molto anche con uva, le primizie siciliane, mele, pere e ciliegie”.



Negli ultimi anni c’è stata una sensibilità crescente verso il riciclo e termini come sostenibilità ed economia circolare, anche nel settore, sono diventati un must. "La plastica – prosegue Benedetta Zago - da questo punto di vista è guardata con maggiore sospetto sia dall’industria che dall’utilizzatore finale, e per questo viene preferita la carta, soprattutto in fibra vergine per prodotti completamente edibili come ciliegie, pesche e fragole”.

“Il settore dell’agricoltura – conclude la manager - merita attenzione perché produce qualcosa di buono per la salute e fa bene all’ambiente. Ci piacerebbe quindi vedere un maggiore supporto da parte di chi sta in alto per promuovere l’utilizzo dell’imballaggio ecosostenibile, strettamente legato al comparto”.

Copyright 2022 IFN Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: