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mercoledì 13 aprile 2022


Una nuova arma contro i marciumi negli ortaggi a foglia

T34 Biocontrol, fungicida biologico sviluppato da Biolchim, ha ottenuto l'estensione di etichetta anche contro Sclerotinia spp su ortaggi a foglia. Per i produttori, quindi, un'arma in più per difendersi dal fungo che, assieme a Fusarium, provoca avvizzimenti ed ingiallimenti fogliari, diretta causa dell’attacco e del conseguente deperimento dei tessuti del colletto e della radice.



"I marciumi radicali e del colletto rappresentano un grave ostacolo fitopatologico per la produzione qualitativa e quantitativa delle coltivazioni orticole - spiega Biolchim - Per contrastare l’instaurarsi e il diffondersi di queste malattie è fondamentale affidarsi a strategie di difesa moderne, che possano dapprima prevenire e quindi curare le infezioni, offrendo un controllo a 360 gradi dei patogeni".

E proprio la primavera è il periodo più critico. Temperature comprese tra 10° e 20° C ed elevata umidità, infatti, rappresentano le condizioni ideali per lo sviluppo di Sclerotinia; occorrono invece circa 28° C perché la temperatura sia ottimale per lo sviluppo dei funghi del genere Fusarium.



Ma torniamo a T34 Biocontrol. "Si tratta di un formulato con potere preventivo e curativo, contenente una altissima concentrazione di conidi del fungo Trichoderma asperellum, ceppo T34, che lo rende efficace anche a basso dosaggio - illustra l'azienda - Parliamo di un formulato a basso impatto ambientale, privo di problemi di residualità, che scongiura il rischio di indurre fenomeni di resistenza nei patogeni. Inoltre, non ha vincoli in tema di tempi di carenza ed è ammesso in agricoltura biologica".

Il fungicida biologico di Biolchim è registrato per l’impiego contro Pythium aphanidermatum su Solanacee (pomodoro, peperone, melanzana) e Cucurbitacee (cetriolo, zucchino, zucca, melone, cocomero); ed ora, come anticipato, ha ottenuto anche l'estensione contro Sclerotinia spp su ortaggi a foglia.

Ma quel è il meccanismo di azione? "Colonizzando rapidamente la rizosfera, T34 sottrae spazio e nutrienti necessari per lo sviluppo dei patogeni, prevenendo così gli attacchi di funghi nocivi come Sclerotinia, Pythium e Fusarium - illustra Biolchim - Inoltre, è in grado di perforare le pareti cellulari dei funghi nocivi, penetrando nel loro citoplasma. Qui rilascia molecole inibenti che bloccano la crescita del patogeno e ne provocano la morte, consentendo una cura tempestiva della malattia in atto. Infine, grazie alla sua azione probiotica e biostimolante, T34 Biocontrol promuove la crescita radicale, aumenta la disponibilità dei nutrienti e preserva l’equilibrio di sviluppo della pianta".



Biolchim consiglia l’utilizzo di T34 Biocontrol in sinergia con altri formulati. Per massimizzarne l’efficacia, infatti, è consigliata l’associazione a NOV@® o VHERA® LIFE, biostimolanti ad azione prebiotica in grado di favorire la crescita e la moltiplicazione di Trichoderma asperellum, migliorare l’attività vegeto-produttiva della pianta e stimolare l’attività radicale.

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