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mercoledì 2 febbraio 2022


Vapore acqueo per difendersi dal gelo

Vapore acqueo per tenere lontano il gelo. Frutteti cosparsi di "nebbia artificiale" per difenderli dalle temibili gelate per irraggiamento, tipiche della primavera, quelle che nelle ultime stagioni hanno causato pesanti danni a drupacee, pomacee e kiwi.

Il nuovo sistema di difesa si chiama FogDragon, è nato in Ungheria ed è proposto in esclusiva nel nostro Paese dalla Erredue Agrotecnica di Cisterna di Latina. E' un macchinario che strizza l'occhio anche alla sostenibilità, visto che che può essere alimentato con combustibile solido di qualsiasi tipo, ma i costruttori consigliano – per ragioni ambientali ed economiche – l’uso di prodotti vegetali residuali di origine aziendale (paglia, frascame, residui di potatura, legna...).



"La macchina è sostanzialmente costituita da una caldaia cilindrica montata su un telaio nel quale è stato ricavato il serbatoio per l’acqua, che è necessaria per consentire la produzione del vapore che viene distribuito durante il funzionamento - spiega Roberto Morrillo, titolare della Erredue Agrotecnica - Naturalmente, per il perfetto funzionamento, è necessario disporre dell’acqua che deve essere contenuta nel serbatoio posto al di sotto della caldaia. FogDragon 840 è una macchina trainata che può contribuire in modo significativo a limitare gli effetti delle gelate per irraggiamento in quanto con la sua azione è in grado di proteggere superfici anche di 10 ettari con risultati più che soddisfacenti a fronte di costi operativi, diretti ed indiretti, veramente contenuti ed impatto sull’ambiente pressoché nullo. Il costo di una notte di funzionamento per ettaro è di circa 5 euro, che può essere ulteriormente ridotto. La macchina soffia il fumo e il vapore acqueo a 30 metri su ogni lato, in modo tale da coprire una striscia di terra larga 60 metri in una sola volta. La macchina è trainata fra i filari o frutteti e deve ritornare al punto di partenza entro 20 minuti, così facendo è in grado di coprire in modo sicuro 10 ettari di terreno".



Quando il combustibile, posto nella camera di combustione del FogDragon, viene acceso, la macchina distribuisce il calore attraverso il vapore nel frutteto. "Il trattore da traino mette in moto la ventola tramite la presa di forza - illustra Morrillo - La ventola aspira l'aria per la combustione attraverso le prese d'aria e la raffredda tra la camera di combustione e la doppia parete della macchina. L'aria di raffreddamento viene miscelata con il gas del condotto e quindi si crea e si disperde un mezzo a temperatura uniforme. Dal serbatoio dell'acqua, una pompa ad alta pressione inietta il liquido nel flusso d'aria calda in uscita, aumentando così il peso specifico del gas nel condotto di scarico, creando anche vapore acqueo che contribuisce a mantenere questo mezzo isolante vicino alla superficie della piantagione. Questo strato di nebbia artificiale è altamente efficace per isolare e quindi prevenire la perdita di calore dalla superficie".

In pratica il fumo creato isola termicamente l'area, conservando il calore emesso dalla superficie terrestre attraverso la radiazione infrarossa. La circolazione dell'aria viene agevolata, in modo da miscelare gli strati d'aria più fredda. FogDragon produce calore attraverso una combustione che aumenta la temperatura dell'aria nell'ambiente circostante. E queste sono le azioni da contrapporre alle gelate da irraggiamento. "Quelle che si formano nelle notti fredde e limpide quando le condizioni sono tali che il calore si irradia all’aria aperta più velocemente di quanto possa essere sostituito da delle fonti nelle vicinanze, come vento e oggetti caldi - puntualizza l'imprenditore laziale - Le gelate da irraggiamento possono avere luogo anche quando la temperatura dell'aria a pochi metri dal suolo e ben al di sopra dello zero. FogDragon 840 non è un generatore di calore e non serve a riscaldare gli impianti ma può svolgere un ruolo molto importante nella prevenzione degli effetti deleteri delle gelate per irraggiamento che si dovessero verificare in epoca primaverile, soprattutto attraverso la formazione di una barriera di vapore, una sorta di nebbia altamente efficace, che si deposita a livello del terreno impedendo la perdita di calore dalla superficie".



Il mese scorso FogDragon 840 è stato protagonista di un incontro tecnico che si è svolto nell'azienda Gik del Gruppo Salvi, dove su un impianto di actinidia è stato mostrato il funzionamento del macchinario, anche con l'ausilio del tecnico ungherese Gabor Barkai, il quale ha ricordato che l’uso della macchina deve essere completato dall’adozione di sistemi di osservazione e di misurazione adeguati. "La conoscenza dell’origine della temperatura rigida, gelata senza vento o con vento, per esempio, diventa indispensabile per gestire in maniera corretta l’uso di FogDragon 840", ha precisato il tecnico. Per informazioni più specifiche è possibile rivolgersi a Roberto Morrillo contattandolo alle mail: morrillo.roberto@gmail.com oppure info@rdueagrotecnica.it

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