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mercoledì 26 maggio 2021


«Ecco la nostra ricetta per esaltare il datterino»

Il pomodoro non è ‘solo’ la specialità. “È l’unica cosa di cui ci occupiamo”, puntualizza Gioacchino Russo, fondatore e amministratore delegato dell’azienda agricola Russo. Una realtà la cui superficie produttiva – 2 ettari di “terreno fertilissimo” – si trova a Marina di Acate, nel Sud della Sicilia e a poche decine di metri dal mare.



Agricola Russo coltiva pomodori in ambiente protetto, utilizzando impianti serricoli con volte alte e ventilate e con un sistema di irrigazione a goccia tramite capillari di microtubo. “Per la bontà del risultato usiamo esclusivamente i bombi come impollinatori” precisa l’azienda. Che per il “fondamentale equilibrio degli ecosistemi” ha scelto di “utilizzare fitofarmaci sostenibili e senza impatto ambientale per consentire la sopravvivenza naturale dei bombi”.



Dal datterino rosso e giallo al mini San Marzano, “i pomodori si distinguono per il gusto e l’elevato livello qualitativo. I nostri – spiega Russo – sono prodotti di nicchia, la produzione di massa non ci interessa. Così come non ci interessa la competizione sul prezzo in particolare con altri Paesi, a partire dalla Spagna. Andiamo avanti per la nostra strada e i risultati, anche in quest’anno e in questo periodo, ci premiano”. Prezzi soddisfacenti, dunque. In particolare per il datterino giallo, per il quale “al momento c’è una buona richiesta”.



La realtà siciliana realizza pomodoro – soprattutto datterino – tutto l’anno: i mercati generali – in primis quelli di Milano, Torino, Padova e Bologna – costituiscono il principale canale di destinazione. Segue la grande distribuzione. “La nostra filosofia orientata al gusto e alla qualità – continua il fondatore – comporta costi elevati. La sfida è quella di trovare i clienti giusti in grado di riconoscere il prodotto di qualità. Ci stiamo riuscendo, anche all’estero. Meglio produrre meno e bene, puntando al gusto. E la territorialità è un altro valore aggiunto su cui facciamo leva, la provenienza siciliana è garanzia per i consumatori”.



Le anomalie climatiche “non hanno inciso più di tanto sull’andamento produttivo”, lo stesso vale per il Tomato brown rugose fruit virus. “Non ci ha dato grandi problemi”. Per il futuro c’è “l’intenzione di continuare a puntare sul pomodoro, di cui vogliamo essere sempre di più specialisti. Russo è una piccola azienda che deve distinguersi con una produzione che nulla abbia a che vedere con quella che privilegia la resa a scapito del gusto”. 

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di Giuseppe Catapano

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