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giovedì 13 settembre 2018


Il cavolo broccolo rapino «sostenibile» entra in Gdo

I cavoli broccoli rapini sbarcano in Gdo. Coltivati in terreni argillosi e collinari che garantiscono un ortaggio tenero e dal gusto dolce, disponibili da agosto a giugno, sono tra le referenze emergenti di prima gamma evoluta oggi commercializzate da alcune catene della moderna distribuzione. Esselunga le propone ai consumatori in una confezione semplice ma gradevole (nella foto). Fornitore del prodotto è Agrinovana, azienda marchigiana specializzata nella produzione e distribuzione di verdure fresche, raccolte e selezionate a mano direttamente in campo. “Quando la tradizione si unisce ad un forte spirito di innovazione - si legge nel sito internet della società con sede a Fermo - non possono che nascere prodotti speciali: di alta qualità, con un gusto indimenticabile, sani e con un basso impatto ambientale”.



Agrinovana, fautrice del marchio "Zeroscarti", lanciato per evidenziare l’impegno a promuovere un'agricoltura sostenibile sia nel processo di crescita che in quelli di raccolta e lavorazione, programma la coltivazione delle materie prime attraverso la Società Agricola Valli di Marca. Partita con la coltura delle cime di rapa, questa realtà ha deciso di immettere sul mercato anche altri prodotti che vogliono "far riscoprire le piante più autentiche della produzione agricola italiana". Valli di Marca integra la produzione in Molise, Abruzzo, Puglia e Calabria nel periodo invernale, così da garantire un approvvigionamento costante durante l'anno. 
La confezione da 300 grammi di broccoli rapini è esposta in questi giorni nel reparto ortofrutta di Esselunga a 2,98 euro.

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