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giovedì 1 dicembre 2016


Ciardiello: La nostra «cura» sostenibile e anti-spreco

“La Cooperativa Sole continua a mettere a valore il contributo della ricerca e della tecnologia non solo perché il prodotto deve essere sano, buono e bello, ma anche per la salvaguardia ambientale. E la collaborazione con la II Università degli Studi di Napoli, la Sun Energy Europe, l’Enea, la Regione Campania, l’Ordine degli Ingegneri e quello degli Architetti della provincia di Caserta è per noi determinante. Tra l’altro, si sta profilando anche un’importante collaborazione con il Cnr, alla quale teniamo molto, sull’utilizzo degli imballaggi biodegradabili”. Sono queste le conclusioni di Pietro Ciardiello, direttore della Coop Sole, al seminario “L’Agroalimentare e l’Efficienza energetica”, che si è tenuto il 29 novembre nella sede della cooperativa campana a Parete (Caserta).

Promosso nell’ambito della campagna nazionale che l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) sta attuando con il ministero dello Sviluppo economico (Mise) per la promozione dell’efficienza energetica, l’iniziativa ha trattato alcuni temi legati all’agroalimentare. La capacità, ad esempio, di utilizzare l’energia eliminando gli sprechi, senza alterare le prestazioni delle aziende, ma riducendo l’emissione di anidride carbonica e di gas climalteranti, con risparmio economico.

“Oltre che alla salubrità dei prodotti - ha chiarito Ciardiello – la nostra azienda mira a garantire al consumatore anche la sostenibilità ambientale della filiera. Puntiamo, infatti, a ridurre sempre più le emissioni di anidride carbonica, con ulteriori progetti di risparmio energetico e a bassa emissione di sostanze inquinanti”.

E se, con le loro relazioni, Roberta Ciaravino e Amedeo D’Antonio del Crea - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria hanno tracciato il quadro sulle politiche e le normative inerenti le bioenergie, Salvatore Tamburrino dell’Enea ha illustrato le attività del “Centro di Consulenza energetica integrata”, aperto di recente in Campania e nato per la promozione e la diffusione degli usi efficienti dell’energia nei settori industriale, civile e dei trasporti. Raffaele Dell’Aversana e Luigi Menditto, invece, hanno illustrato i risultati della diagnosi energetica su tutto l’apparato produttivo aziendale, servizi connessi, e sulle strutture della Coop Sole.
Sergio Nardini dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e Walter Fiore, amministratore delegato di Sun Energy Europe, hanno parlato degli sviluppi tecnologici e delle nuove tecnologie legate all’efficienza energetica, con particolare attenzione ai nuovi sviluppi che riguardano il solar cooling, cioè la generazione del freddo a partire dall’energia solare.

“A questo proposito – ha spiegato Ciardiello – stiamo mettendo a punto un importante studio che riguarda soprattutto la refrigerazione del prodotto, uno degli aspetti più energivori per le aziende agroalimentari. Stiamo, infatti, valutando la possibilità di installare un nuovo sistema di solar cooling, sviluppato dal dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione della II Università degli Studi di Napoli”.

Insomma, Coop Sole prosegue nel percorso virtuoso intrapreso anni fa, partito dall’idea della difesa della terra come valore e passato poi attraverso vari step, con risultati importanti anche grazie al lavoro di ricerca e innovazione con le Università e gli Enti di ricerca più prestigiosi.
Dalla lotta integrata e biologica sul 100% delle aziende associate, con tecniche alternative all’uso dei fertilizzanti chimici, al passaggio dalle casse a perdere agli imballaggi a rendere; dall’impiego di pacciamatura compostabile, in campo e in serra, all’impiego di coperture plastiche che passeranno da uno a tre anni di utilizzo; fino al completamento dell’impianto di pannelli solari con una autoproduzione del 30-40% di energia utilizzata.

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