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martedì 30 luglio 2013


EMILIA ROMAGNA, SUPERFICI DEL POMODORO DA INDUSTRIA IN CALO DEL 12,8%: APPELLO DI CONFAGRICOLTURA PER RIDARE SLANCIO AL SETTORE

All'indomani della pubblicazione da parte dell'Organizzazione Interprofessionale Distretto del Pomodoro Nord Italia, dei dati effettivi delle superfici coltivate, che vedono un calo del 12,8% per il 2013 e che confermano un costante ed inesorabile trend di contrazione delle superfici (dal 2011, si è registrato un -18,9% con una perdita netta nell'area Nord di oltre 6.500 Ha), Confagricoltura Emilia-Romagna esprime forti preoccupazioni per i segnali che giungono da questo settore economico.
"Negli ultimi anni abbiamo assistito ad interminabili trattative con l'Industria per la definizione del prezzo, peraltro sempre concluse al ribasso e sotto il costo di produzione, e ad una crescente incertezza climatica. Oggi se ne vedono i risultati: si produce sempre meno pomodoro nei nostri territori e, oltre alle superfici, cala anche il numero di produttori. Ogni anno abbandonano la coltivazione del pomodoro numerose aziende agricole: l'11,3% in meno solo nel 2013".
"Questa situazione non può che destare preoccupazione per un settore che rappresenta una leva economica importante per la nostra Regione – afferma Guglielmo Garagnani, Presidente di Confagricoltura Emilia Romagna -. Occorre che tutta la filiera, una delle più organizzate sia in termini di aggregazione dell'offerta sia in termini di relazioni interprofessionali, cominci a lavorare in un ottica espansionistica, per produrre di più e per vincere le sfide del mercato mondiale. Un business che per il pomodoro da industria, è in crescita del 3-4% all'anno. Non possiamo assistere passivamente a questa situazione che, se dovesse permanere, porterebbe inevitabilmente all'estinzione della coltura".
Per questo il Presidente Garagnani auspica che nelle sedi preposte la filiera quanto prima si ritrovi compatta per condividere efficienza e competitività e ridare slancio ad un settore strategico per il "made in italy".

Fonte: Con i Piedi Per Terra


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