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martedì 9 febbraio 2021


«Ingrosso, prezzi in calo del 30% rispetto a inizio 2020»

"Siamo in piena crisi, esattamente come tutti gli altri mercati d'Italia: per l'ingrosso ortofrutticolo è un momento difficilissimo". Parola di Alberto Argano, operatore del Mercato di Palermo e referente della Fedagro del capoluogo siciliano. "Se escludiamo la lieve ripresa delle arance, i cui listini la scorsa settimana hanno raggiunto gli 80-90 centesimi il chilo, che diventano 1,10 euro e oltre per il calibro extra, il resto del panorama è sconfortante: limoni tardivi locali a 50 centesimi, orticole sotto serra di Vittoria a pezzi di saldo, male anche carciofi, broccoli e pomodori di Marsala, questi ultimi attorno ai 70 centesimi e bilancio in rosso pure per le fragole sempre di Marsala non oltre i 2,50 euro il chilo". 



"I prezzi sono bassi e le vendite lentissime, c'è poca movimentazione e ricambio", prosegue Argano (foto sopra), che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno stima un calo medio delle quotazioni attorno al 30%. "L'economia è ferma, risentiamo molto mancanza dell'Horeca", aggiunge il grossista palermitano.



"La Sicilia è stata zona rossa e ora è arancione: il permanere del blocco della ristorazione appesantisce la situazione. Tendenzialmente lavoriamo il lunedì e il giovedì, gli altri giorni è tutto fermo. Mi confronto spesso con colleghi di altri mercati italiani e so che la situazione in giro è, purtroppo, analoga". 



Al Mercato ortofrutticolo di Palermo continua intanto il contingentamento degli ingressi: non più di 500 clienti e 250 fornitori al giorno.  E si lavora su appuntamento. A metà gennaio era era emerso un caso di positività al Covid-19 ma la struttura è rimasta comunque operativa, con la chiusura temporanea degli spazi frequentati dal soggetto "colpito": "Finalmente - commenta Argano - affrontiamo i casi di coronavirus seguendo il nuovo protocollo che prevede, appunto, l'interdizione limitatamente all'area interessata, la sanificazione e la riapertura dopo tre giorni... Almeno sotto questo punto di vista, le cose vanno meglio, rispetto allo scorso anno...".

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