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giovedì 17 dicembre 2020


Fairtrade, progressi per i lavoratori del settore banane

Il nuovo salario base Fairtrade è fissato al 70 % dei parametri del salario dignitoso, e verrà corrisposto a partire dal 1° luglio 2021. Sarà in vigore per tutti i paesi dove ci sono piantagioni certificate, e Fairtrade è l’unico tra i sistemi di certificazione a fare un passo in avanti così significativo verso il pagamento di un salario dignitoso. Il nuovo salario base Fairtrade garantirà ai lavoratori abbastanza per il cibo, le spese sanitarie, le spese per l’istruzione e altre uscite essenziali per i lavoratori e le loro famiglie, più un extra da mettere da parte. Ogni lavoratore delle piantagioni di banane certificate Fairtrade riceverà almeno il salario base, anche se il minimo legale è più basso. Se il salario attuale invece è già più alto, non potrà essere abbassato.

Assicurare ai lavoratori delle piantagioni di banane un salario dignitoso resta una delle questioni più urgenti e irrisolte del settore. I lavoratori in molti paesi produttori sono pagati in base al salario minimo nazionale, tuttavia spesso quest’ultimo è molto al di sotto dei parametri di un salario dignitoso. Inoltre, in molte aree i produttori non sono rappresentati da sindacati che possono negoziare salari migliori per loro conto. In aggiunta, la pandemia da Covid-19 ha aumentato l’insicurezza e la vulnerabilità di milioni di lavoratori agricoli nel mondo, tra cui anche quelli delle piantagioni certificate Fairtrade. Il nuovo salario base Fairtrade significa paghe più alte per migliaia di lavoratori delle piantagioni certificate, e una rete di salvataggio per andare incontro ai loro bisogni essenziali.
 
Colmare il gap per un salario dignitoso attraverso il Premio Fairtrade e la contrattazione collettiva
La revisione dello standard prevede che fino al 30% del premio Fairtrade venga pagato sotto forma di bonus in contanti, come misura temporanea per sostenere il reddito dei lavoratori e aiutare a colmare il gap verso un reddito dignitoso, ove necessario. Questo in aggiunta al fatto che i lavoratori possono già chiedere fino al 20% del premio in contanti, se così vogliono. A seconda delle leggi nazionali sulla tassazione, i lavoratori possono scegliere di ricevere questo bonus del premio sotto forma di voucher, invece che contanti. Fairtrade è l’unico standard di sostenibilità che garantisce un premio fisso per le banane, che i lavoratori decidono come spendere.

“Questi cambiamenti sono un passo davvero significativo verso il salario dignitoso per i lavoratori delle piantagioni di banane Fairtrade in tutto il mondo - ha dichiarato Wilbert Flinterman, consulente di Fairtrade International per i diritti dei lavoratori e i rapporti coi sindacati  - Se in molti paesi i bananeros stanno già ricevendo un salario dignitoso, in molti altri c’è ancora da fare. Ora tutti lavoratori delle piantagioni certificate Fairtrade riceveranno un salario base garantito e un reddito aggiuntivo grazie al premio Fairtrade finché non riusciranno a negoziare un salario dignitoso. A Fairtrade crediamo che la contrattazione collettiva sia il modo più sostenibile e che assicura più emancipazione per raggiungere un salario dignitoso, sia per i lavoratori che per i datori di lavoro, nel lungo periodo. Pertanto continueremo a lavorare con i nostri partner per rafforzare i rapporti di lavoro e supportare i lavoratori nella conoscenza dei loro diritti”.

Lo standard Fairtrade per il lavoro dipendente prevede già degli aumenti salariali nel tempo, e nello specifico alle piantagioni è richiesto di negoziare un piano coi lavoratori per raggiungere un salario dignitoso. Dopo aver applicato il salario base Fairtrade, i datori di lavoro dovranno concordare un piano per step e tempi con i sindacati e con i rappresentanti eletti dai lavoratori per colmare il gap rimanente. 

Fairtrade verificherà gli effetti del salario base anno dopo anno. Verranno sviluppati dei percorsi verso il salario dignitoso per ogni paese origine delle banane Fairtrade, e sarà tenuto in considerazione il fatto che a seconda del Paese di provenienza ciascuna organizzazione di produttori affronta delle realtà e delle sfide diverse nell’aumento salariale.

Fairtrade invita tutti i partner ad impegnarsi per un salario dignitoso
Resta ancora molto da fare per rendere il salario dignitoso una realtà per i lavoratori del settore della banana. Riuscire a colmare definitivamente il gap col salario dignitoso dipenderà dall’impegno e dalla collaborazione tra i differenti attori della filiera, dai proprietari delle piantagioni ai trader alle catene della grande distribuzione fino ai consumatori. Per pagare un salario dignitoso, i produttori devono ricevere un prezzo più corretto per le loro banane sulla base dei loro costi per una produzione sostenibile, e questo significa vendere un quantitativo sufficiente di banane a condizioni Fairtrade. Ora più che mai i produttori sono soggetti ad una guerra sui prezzi al dettaglio, e messi sotto pressione, accettano prezzi più bassi. 

“Per Fairtrade è essenziale che il salario dignitoso sia riconosciuto come un diritto umano e un normale costo nelle contrattazioni commerciali - ha aggiunto Flinterman - Fairtrade invita le catene della Gdo e i trader ad impegnarsi per prezzi più corretti, per assicurare coerenza tra le promesse di sostenibilità e le pratiche di approvvigionamento, e per fermare la gara al ribasso nel settore della banana. I nostri complimenti invece a quelle aziende che stanno facendo la cosa giusta”. 

Fonte: Ufficio stampa Fairtrade


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