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giovedì 18 giugno 2020


Rijk Zwaan, la raccolta meccanica è in forte sviluppo

A causa della crisi coronavirus, gli agricoltori e le aziende di trasformazione in paesi come il Regno Unito, Spagna, Italia e Germania stanno cercando di accelerare il passaggio verso la raccolta meccanica. Nonostante l'attenzione maggiore sia rivolta agli ortaggi a foglia, anche le aziende che trattano altre colture sono interessate ad aumentare il livello di automazione, secondo i sondaggi condotti dall'azienda sementiera Rijk Zwaan tra i suoi partner della filiera europea. 

Ora che l'Europa sta superando la prima fase della crisi coronavirus, Rijk Zwaan fa il punto della situazione. L'azienda ha interrogato i partner della filiera europea – dagli agricoltori ai supermercati – sull'impatto della crisi per la loro attività e sulle loro aspettative per il futuro. Rijk Zwaan ha poi integrato le risposte con la visione di organizzazioni quali Rabobank, Edge for Ascential e Nielsen, nonché con l'esperienza dei propri specialisti di prodotto e di mercato. Rijk Zwaan sta condividendo i risultati più rilevanti con i propri clienti per aiutarli a rispondere ai cambiamenti della filiera agro-alimentare. 

Preoccupazione per la manodopera ed incertezza economica 
Uno dei cambiamenti chiave è la maggiore attenzione verso il passaggio alla raccolta meccanica. Ciò si è reso necessario a causa della riduzione di manodopera. Le restrizioni ai viaggi in Europa hanno causato una carenza di lavoratori stagionali e il distanziamento fisico non è possibile in molti ambienti agricoli. Entrambi i fattori hanno comportato costi aggiuntivi nella filiera agro-alimentare. Secondo la ricerca di Rijk Zwaan, la diminuzione di manodopera si sta dimostrando un problema in particolare per i produttori e le aziende di trasformazione di Regno Unito, Germania, Spagna e Italia, ed è anche una difficoltà nel settore biologico. Molti partner della filiera in Europa non sono solo preoccupati per la diminuzione di manodopera, ma anche per una possibile recessione, soprattutto poiché non si conosce la sua entità e durata e la maniera in cui influenzerà la domanda di frutta e verdura. 

Elevata domanda di ortaggi a portata di tutti 
Non ci sono solo brutte notizie, però. Secondo i supermercati e i grossisti intervistati da Rijk Zwaan, le vendite di frutta e verdura sono aumentate in media dal 20% al 40% durante il lockdown. Durante la prima fase in cui sono stati presi d’assalto i supermercati, le cosiddette verdure di base e i prodotti a lunga conservabilità - come lattuga iceberg, peperoni, pomodori a grappolo e spinaci surgelati - sono stati particolarmente richiesti. C'è stato un temporaneo calo della domanda di verdure premium, come insalate e meloni pronti all’uso, in parte causato dall'improvviso crollo delle vendite alimentari in generale, anche se questi prodotti si sono gradualmente ripresi. Inizialmente i supermercati avevano ridotto il numero di referenze di queste verdure, ma ora che a livello europeo il lockdown si sta allentando, stanno tornando ai numeri di prima. 



Maggior interesse per i prodotti freschi e salutari 
Lo studio individua le opportunità future per l'intera filiera agro-alimentare. Durante il lockdown c'è stato un aumento significativo dell'interesse dei consumatori per la cucina casalinga fresca e sana, e le persone hanno cercato molto in rete nuove idee di ricette. Sono triplicate le visite della piattaforma dedicata ai consumatori Love My Salad, dove una brochure internazionale dedicata alle melanzane è stata scaricata molte volte. Durante l'epidemia di coronavirus, i canali mediatici hanno evidenziato a più riprese l'importanza di uno stile di vita sano e i benefici di mangiare frutta e verdura. Una ricerca di Rabobank sostiene che la "cucina fresca e sana", la "cucina casalinga" e i prodotti “local-to-local” rimarranno tendenze fondamentali per i consumatori anche in futuro, così come i nuovi canali di vendita come le cassette di ortaggi consegnate a domicilio. 

Crescita dei consumatori online, locali e di cibo biologico 
Non sorprende che le vendite online abbiano raggiunto il picco durante il lockdown; i supermercati europei hanno registrato aumenti dal 30% al 50% nei loro canali online. A volte, le catene alimentari – e anche i fornitori di cassette di ortaggi consegnate a domicilio – facevano fatica a tenere il passo con la domanda. C'è stato un aumento generale dei prodotti coltivati a livello locale e biologici, a volte direttamente dal produttore. Ciò è dovuto in parte al fatto che i consumatori hanno avuto un interesse maggiore per le origini dei prodotti e i metodi di coltivazione, e in parte al loro desiderio di sostenere le imprese locali. Gli esperti prevedono che alcune delle vendite extra derivanti dai canali online, le casette degli ortaggi consegnate a domicilio e i prodotti locali/biologici rimarranno in essere dopo la crisi. 

Condivisione con i partner della filiera 
Rijk Zwaan condivide questi e altri risultati con i suoi partner della filiera, uno a uno per aiutarli a sfruttare insieme nuove opportunità. L'azienda offre anche varie soluzioni, come Salanova® Teenleaf per la raccolta meccanica o come la promozione di nuove idee per la cucina casalinga con verdure ideali per la consegna a domicilio (cassetta degli ortaggi) grazie alle loro dimensioni più piccole o alla maggiore conservabilità. È così che condividiamo un futuro sano. 

Fonte: Ufficio stampa Rijk Zwaan 


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