eventi
THINK FRESH
7 Settembre 2020
MACFRUT  DIGITAL
8-10 Settembre 2020
FRUIT ATTRACTION
Madrid
20-22 Ottobre 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020
INTERPOM  
Courtrai  (Belgio)
23-25 Novembre 2020

CIBUS
Parma 
4-7 Maggio 2021 

leggi tutto

lunedì 4 maggio 2020


«Uno scandalo che il Parlamento utilizzi arance egiziane»

Un articolo pubblicato da IlGiornale.it che riprende un video del deputato Alessandro Morelli (clicca qui per vederlo) evidenzia che i Deputati della Camera del Parlamento Italiano, in questi giorni di emergenza, ricevono nel loro pranzo al sacco arance di origine egiziana. Nello Alba, amministratore unico di Oranfrizer, commenta così la notizia: "Questo accade a discapito dell’attuale disponibilità di arance italiane che continuiamo a raccogliere in Sicilia. Le arance egiziane importate in Italia durante questo periodo si sovrappongono in modo concorrente all’offerta di arance di origine italiana. Oranfrizer distribuisce agrumi coltivati in Sicilia, soprattutto arance, ed è attualmente un soggetto commercialmente attivo. Siamo culturalmente liberisti e sappiamo che quello dell’arancia è un mercato globale, ne facciamo parte. Ma prima di tutto siamo impegnati a valorizzare i nostri prodotti sin quando sono disponibili. Dunque sia chiaro che le nostre arance di origine siciliana sono e saranno in distribuzione fino alla fine del mese di maggio".



"Durante questa terribile emergenza del Covid19 non abbiamo rallentato i nostri ritmi, con grande impegno abbiamo soddisfatto tutte le elevatissime richieste di arance, e siamo tuttora disponibili a farlo. Le ricercatissime arance sono state distribuite ogni giorno nei supermercati e anche nei Mercati all’ingrosso, e con massima priorità al mercato domestico. Noi serviamo prima il nostro Paese e poi le richieste estere. Nelle sedi istituzionali ci aspetteremmo che facessero lo stesso, favorendo finchè disponibili le arance italiane e solo dopo quelle importabili da altri Paesi. La rivelazione di questo scandalo è stata affiancata a temi scottanti riguardanti il lavoro nero e la carenza di manodopera. Noi non abbiamo carenza di manodopera e non paghiamo gli operai tre euro l’ora, noi non pratichiamo lavoro nero e chi lo fa rappresenta per noi un concorrente sleale. Quella che si occupa della nostra raccolta di arance è manodopera specializzata per lo più siciliana, pagata regolarmente dieci euro l’ora”.

Fonte: Ufficio stampa Oranfrizer  
 


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: