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mercoledì 22 aprile 2020


Prezzi ortofrutta aumentati del 233%, aperta un'inchiesta

La procura di Genova ha aperto un’inchiesta in merito all’aumento dei prezzi di diversi generi alimentari dall’inizio dell’emergenza Coronavirus. L’ipotesi di reato è quella di manovre speculative sulle merci, stesso reato ipotizzato per i casi di rincaro abnorme dei prezzi di mascherine e gel disinfettanti. A segnalare l’alterazione dei prezzi dell’ ortofrutta era stato anche il Codacons . 

L’associazione ha monitorato l’andamento del mercato e ha evidenziato forti variazioni al rialzo dei listini. Si va dai cavolfiori, alle carote, passando per arance, zucchine e broccoli con rincari anche del 233%. Ma non solo frutta e verdura . Forti rialzi ci sarebbero stati anche per farina, carne, e altri prodotti per l’igiene. La procura ha delegato il Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza, guidata dal colonnello Maurizio Cintura. 
Le fiamme gialle dovranno verificare se i rincari siano stati fisiologici, visto le difficoltà per gli approvvigionamenti durante questo lockdown oppure se vi siano state effettivamente speculazioni da parte dei commercianti con rincari eccessivi. 

Anche la Coldiretti nei giorni scorsi ha segnalato un rincaro per il carrello della spesa: in particolare per frutta e verdura i prezzi sarebbero saliti a marzo a un tasso quaranta volte superiore rispetto al dato medio diffuso ieri dell’ Istat, secondo l’ associazione degli agricoltori. “Sulla base dei dati istat relativi all’ inflazione, a marzo si evidenziano al dettaglio nel carrello della spesa sulla frutta del 3,7%, con punte del 4% per le mele e del 4,1% per le patate, a fronte del dato medio sull’ inflazione in discesa allo 0,1%”, scrive l’ associazione in una nota.

Fonte: Codacons.it


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