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martedì 18 febbraio 2020


«Assicurazioni, stop ai ritardi con l'opzione pluriennale»

Per evitare l’annoso problema dei ritardi legati all’apertura delle campagne assicurative basterebbe prevedere la possibilità per gli agricoltori di sottoscrivere polizze agevolate rinnovabili a cadenza annuale. Una opzione che Asnacodi (Associazione nazionale dei Condifesa) ha introdotto nella bozza del Piano Assicurativo agricolo nazionale 2020, in fase di approvazione.

“Il nuovo Articolo 3 comma 4 stabilisce che il contratto assicurativo può prevedere l’impegno pluriennale delle parti, fermo restando che la copertura assicurativa agevolabile deve essere riferita all’interno del ciclo produttivo/accrescimento di ogni singola coltura o all’anno solare. Ciò significa che ogni anno la polizza deve essere conteggiata, ma può anche essere rinnovata con tacito accordo tra le parti”, spiega a Italiafruit News Stefano Francia, presidente di Condifesa Ravenna.

“Noi riteniamo che la polizza agevolata, al giorno d'oggi, rappresenti a tutti gli effetti un investimento pluriennale per le imprese agricole. Solo attraverso questa importantissima misura, proposta da Asnacodi, noi Consorzi di Difesa non ci troveremo tutti gli inizi d’anno a dover ritrattare le condizioni contrattuali con le assicurazioni”, aggiunge Francia.


Stefano Francia, presidente di Condifesa Ravenna

Per la campagna 2020, Condifesa Ravenna è stata come sempre tra i primi Consorzi di Difesa ad attivarsi per incontrare le assicurazioni. "Lo scorso 14 gennaio abbiamo inviato alle principali compagnie che operano in Italia le proposte tariffarie e normative per il 2020", evidenzia il presidente. 

Si rischiano, però, aumenti dei premi rispetto all'anno precedente, caratterizzato da una quota importante di sinistri rilevati per la primavera piovosa e fredda. "E' chiaro che incrementi del 20% delle polizze non sarebbero sostenibili per i produttori di ortofrutta... Cercheremo di fare il possibile".

"Fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro dalle compagnie. Credo però che dalla prossima settimana potremo, concretamente, riuscire ad aprire la campagna assicurativa - conclude Francia - Ce lo auguriamo perché la nostra preoccupazione è grande, alla luce delle temperature primaverili che stanno accelerando lo sviluppo delle drupacee". 

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