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Fiori eduli mercoledì 15 gennaio 2020


Fiori eduli, un business in espansione

Se una volta venivano utilizzati solo per abbellire i piatti, oggi si possono anche mangiare. Stiamo parlando dei fiori eduli, un prodotto che negli ultimi anni ha conosciuto un importante sviluppo. E le aziende iniziano a sperimentare questo nuovo business, accanto ai loro prodotti più tradizionali.
Proprio come ha fatto l’azienda agricola Cascone di Eboli in provincia di Salerno, attiva già dagli anni ’80 come azienda floricola di fiori recisi e che negli anni si è specializzata nei prodotti di quarta gamma fino ad arrivare alla produzione di fiori eduli.

Al via il progetto “La bellezza ci salverà”
“Già con la crisi degli anni 2000, mio padre iniziò a dire che i fiori non bastavano a sostenere l’azienda e allora inserimmo i prodotti di quarta gamma, oggi ancora core business dell’azienda - spiega la titolare Anna Maria Cascone – ma visto che tutta la nostra zona è specializzata in questo settore, abbiamo deciso di diversificare la nostra offerta introducendo i fiori eduli. Lo scorso anno a contatto con diversi operatori di fiori eduli conosciuti a Fruit Logistica, si è consolidata la nostra ispirazione e abbiamo iniziato a piantare le prime piantine di viole: l’intero progetto di produzione di fiori eduli ha preso il nome de ‘La bellezza ci salverà’ ”.



Coltivazione e lavorazione
La produzione di fiori edibili avviene totalmente a terra e l’azienda vanta una produzione di circa 20mila piante per una superficie di coltivazione pari a 3000 metri quadri, suddivisa in 12 serre.
“Acquistiamo le nostre piante da un vivaio – continua l’imprenditrice – e la maggior produzione è quella delle viole del pensiero e di viole cornute. Pian piano amplieremo le varietà, per esempio come nuove piante abbiamo già introdotto la calendula, il garofano e il tagete”. 
La raccolta e la sfogliatura delle piante avviene interamente a mano, così come il processo di confezionamento. 
“I fiori sono delicatissimi e vanno raccolti subito appena arrivati a maturazione per evitare che appassiscano– ancora Cascone – e per questo motivo tutte le fasi di lavorazione avvengono internamente alla serra. Per quanto riguarda il packaging, proponiamo i nostri fiori in vaschette biodegradabili da 20 a 300 fiori, passando per le confezioni intermedie da 50 e 100. La dimensione delle vaschette varia in base alle richieste dei clienti e, appena confezionati, i fiori durano in media dieci giorni se mantenuti in frigorifero a 4 gradi”.


I canali di distribuzione
Al momento i fiori eduli di Cascone sono venduti principalmente nei settori dell’alta ristorazione, della pasticceria e della produzione dei cocktail in provincia di Salerno, Napoli e in tutta la Campania.
“Grazie alla catena del freddo utilizzata anche nei trasporti – sottolinea la manager – riusciamo a garantire sempre prodotti freschi e di alta qualità. Vendiamo anche a grossisti esteri, principalmente del nord Europa, dove la tradizione di fiori eduli è già radicata e vengono utilizzati per arricchire le insalate. A breve sarà online il nostro sito, in cui ci dedicheremo anche all’ecommerce”.



Fiori eduli, da curiosità a tendenza
“Mi sono recata di persona nei ristoranti della zona per capire se conoscevano i fiori eduli – commenta Cascone – e se all’inizio erano scettici, oggi sono clienti affezionati. A contribuire alla diffusione dei nostri fiori c’è sicuramente anche il valore estetico che donano ai piatti e poi c’è la curiosità verso un prodotto nuovo e mai utilizzato prima. Posso dire che stiamo ottenendo ottimi risultati, soprattutto grazie al passaparola e alla promozione tramite la nostra pagina Facebook”. 
"Il progetto è in continua evoluzione e, nonostante la violetta rimanga la più utilizzata nonché il fiore più facile da raccogliere, in futuro introdurremo sicuramente nuove varietà di fiori – conclude Cascone - Ci stiamo impegnando anche nel riprodurre le piante da soli perché abbiamo capito che rigenerando il seme di volta in volta, le piante dovrebbero acquistare resistenza: questo rappresenterebbe per noi un aspetto molto importante, considerato che i fiori eduli non sono disciplinati in agricoltura. A donare un valore aggiunto ai nostri prodotti è sicuramente la certificazione Global Gap mentre siamo attualmente in fase di conversione al biologico. Teniamo molto ad un ragionamento sostenibile sui nostri prodotti e utilizziamo anche gli scarti delle violette per produrre il nostro profumo ‘Anima’”.

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