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venerdì 8 novembre 2019


Come rendere attraenti cavolfiori e broccoli

Una vaschetta da 400 grammi trasparente, con flowpack antifog, contenente tre diverse varietà di cavolfiore: white jack, Cavolo Broccolo Naxos e cavolfiore arancione Cheddar. Si presenta così la trilogia orticola prodotta dall’azienda agricola Di Stasi che da Lavello, in provincia di Potenza, raggiunge le principali catene della Gdo italiana ed estera (Germania, Austria, Svizzera e Slovenia).

“Attualmente stiamo testando anche le vaschette di cartone per sostituire la plastica - spiegano a Italiafruit News Carmen e Carmela Di Stasi, le due giovani leve dell’omonima azienda condotta dai loro genitori, rispettivamente i fratelli Mauro e Giuseppe - Stiamo pensando di adottare nuovi packaging per ridurre lo spreco della plastica. In fatto di sostenibilità abbiamo un impianto fotovoltaico che ci aiuta a ridurre le emissioni di anidride carbonica".



L'azienda lucana è specializzata nelle brassiche e coltiva circa 8.000.000 di piante tra broccoli e cavolfiori. "Quest’anno abbiamo avuto un’annata molto interessante sotto il profilo della qualità e dei riscontri economici”, osservano le due imprenditrici. L'impresa opera in un’area particolarmente vocata per la coltivazione e produzione degli ortaggi, ai piedi del monte Vulture. Vanta un’estensione di 500 ettari, un ventaglio di produzioni ampio, quasi 30 varietà di cavolfiori e 5 varietà di cavoli broccoli. Come detto è specializzata nella produzione e commercializzazione di ortaggi a foglia e da costa. Nello specifico: cicoria catalogna e puntarella, bietola da coste, sedano bianco e verde, cavolo broccolo, cavolfiore romanesco, cavolfiori  bianchi e colorati.



“Sfruttiamo l'agricoltura di precisione con guide satellitari e monitoraggi tramite stazioni meteo. In totale abbiamo un’estensione dell’impianto magazzino di 3.000 metri quadri tra celle frigo, area di produzione e logistica. Il nostro punto di forza è il controllo di tutta la filiera, dalla fase produttiva alla fase di commercializzazione del prodotto finito. Grazie a ciò rispondiamo a tutte le esigenze dei nostri clienti, personalizzando il prodotto a seconda delle specifiche richieste. Inoltre abbiamo avviato un nuovo progetto di coltivazione di diverse specie di ortaggi seguendo il metodo della produzione biologica - concludono i vertici aziendali - riscontrando apprezzamenti da parte dei mercati italiani ed europei”.

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