eventi
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

venerdì 6 settembre 2019


Castagne, la campagna italiana si preannuncia drammatica

"Situazione drammatica" per la castanicoltura della Campania, regione che concentra oltre il 50% della produzione nazionale. "Il male principale rimane sempre il cinipide del castagno, che mantiene le piante debilitate. Il problema di questa vespa è tutt'altro che superato, in Campania come pure in altri territori castanicoli", sottolinea a Italiafruit News Salvatore Malerba, proprietario dell'azienda Castagne Malerba di Montella (provincia di Avellino) e coordinatore regionale del gruppo economico Frutta a guscio della Cia Campania. 

"C'è da dire, poi, che quest'anno lo sbalzo delle temperature tra maggio e giugno (da 5 a 35 gradi centigradi) ha inficiato la fioritura. Le varietà più precoci, come la Primitiva, sono state bruciate quasi completamente" aggiunge Loreto Iannuccilli, amministratore dell'azienda Agricastagna di Roccamonfina (Caserta), specializzata nel commercio di castagne e marroni. 


Un castagno senza ricci a Montella, foto scattata il 5 settembre 

I due operatori prevedono, per questa stagione, che i castagneti campani saranno mediamente in grado di produrre dal 20 al 30% del loro potenziale. Poi bisognerà sempre vedere la qualità dei frutti, condizionata dagli attacchi di funghi come Gnomoniopsis

Per Malerba, in particolare, "ci vorrebbe un impegno maggiore da parte delle istituzioni e del mondo scientifico, in quanto i castanicoltori di tutta Italia hanno la necessità di trovare soluzioni efficaci per recuperare sia i volumi sia la qualità, mantenendo gli ambienti montani sani e sicuri. Le Regioni - conclude - dovrebbero finanziare progetti di ricerca dedicati ai problemi fitosanitari delle diverse zone castanicole. Progetti mirati a risultati concreti che siano preventivamente condivisi con i produttori che vivono quotidianamente le montagne".

Copyright 2019 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: