eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

Albicocche martedì 30 aprile 2019


Albicocche, produzione italiana su del 34%

La produzione italiana di albicocche quest'anno dovrebbe aumentare del 34% rispetto al 2018, passando da 213mila a 286mila tonnellate secondo le indicazioni produttive illustrate dal Cso Italy nell'ambito di Europêch, il consueto appuntamento dove i principali produttori europei - Italia, Spagna, Francia e Grecia - presentano le loro previsioni provvisorie sulla frutta estiva.

Dall'Europêch 2019, tenutosi il 24 aprile a Medfel - la fiera ortofrutticola francese - è emerso che i volumi di albicocche a livello europeo sono stimati in crescita del 12% a 632.172 tonnellate, il 19% in più rispetto alla media del periodo 2013-17 (533.346 tonnellate). 

Come ha spiegato il Cso Italy, la produzione nazionale dovrebbe tornare ai livelli del 2017 grazie all'inverno che ha soddisfatto il fabbisogno di ore di freddo. "Un po' tutte le regioni - spiega a Italiafruit News Tomas Bosi, statistica e osservatorio di mercato del Cso Italy - ritorneranno a gestire una produzione che può essere considerata normale, ad eccezione di Basilicata e Sicilia, entrambe in calo”. 




“Per l'Emilia-Romagna, l'area più importante in assoluto, prevediamo un +79% rispetto all'annata deficitaria del 2018. La raccolta delle altre regioni del Nord e Centro Italia salirà del 38%, mentre per l'intero Sud si può stimare un +15%. Nonostante la crescita considerevole, l’offerta complessiva italiana rimane comunque inferiore del 5% al dato finale 2017".

Se l'Italia ha presentato un +34%, la Francia ha previsto un aumento della raccolta ancora più rilevante, pari al +43% sul 2018, tornando anch'essa ai livelli standard di capacità produttiva: 157.800 tonnellate. Stabile la Grecia: +1%, 90.700 tonnellate. La Spagna si attende invece un calo del 36% a 97.356 tonnellate a causa delle gelate che hanno colpito le regioni di Murcia e Castiglia-La Mancia a fine febbraio.

"La Spagna prevede una riduzione del 12% rispetto alla media 2013-17 - conclude Bosi - Il buco produttivo di Murcia e Castiglia-La Mancia, regioni con una forte capacità di esportazione, è una delle informazioni più interessanti che sono emerse durante Europêch".



Copyright 2019 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: