eventi
MARCA 2018
Bologna
16-17 Gennaio 2018
FRUIT LOGISTICA
Berlino
6-8 Febbraio 2019
BIOFACH 2019
Norimberga
13-16 Febbraio 2019
CIBUS CONNECT
Parma
10-11 Aprile 2019
MACFRUT 2019
Rimini
8-10 Maggio 2019

leggi tutto

venerdì 11 gennaio 2019


L'Australia respinge un'altra nave con una cimice asiatica

La nave Mv Thalatta della compagna Wallenius wilhelmsen ocean (Wwo) è stata espulsa al largo delle acque di Fremantle, città portuale dell'Australia, per la presenza a bordo di una cimice asiatica viva (Halimorpha Halys). Il sistema di controllo australiano dei porti sembra funzionare benissimo: è già la terza volta in pochi mesi che le autorità fitosanitarie sono intervenute in mare per difendere l'agricoltura nazionale dal parassita (clicca qui per leggere la nostra notizia "L'Oceania respinge una nave per tre cimici asiatiche" dell'11 dicembre 2018).

Il dipartimento nazionale dell'Agricoltura e delle Risorse idriche ha spiegato che la Mv Thalatta trasportava merci, soprattutto
veicoli e macchinari, che erano stati caricati in Germania, Belgio, Spagna e Sudafrica. L'ispezione ha portato alla scoperta di un esemplare di Halimorpha Halys e di altri due insetti non invasivi.

Troppo alta la probabilità di trovare una popolazione più ampia, così il Governo ha deciso per l'espulsione: "Se arrivasse in Australia, la cimice asiatica sarebbe estremamente difficile e costosa da gestire", ha commentato il dipartimento dell'Agricoltura.


La posizione della nave alla data di ieri, 10 gennaio 2018

La nave si trova adesso vicino alle isole indonesiane di Bali e Lombok e sta procedendo in direzione Singapore, dove il carico sarà sottoposto a un trattamento di fumigazione.

"La merce verrà rispedita in Australia e consegnata ai clienti il prima possibile, garantendo che i requisiti di biosicurezza non siano compromessi - ha dichiarato la compagnia navale Wwo - Siamo molto preoccupati per la presenza delle cimici, soprattutto perché tutte le merci provenienti dai Paesi regolamentati erano state
certificate come trattate, in linea con le richieste del dipartimento dell'Agricoltura australiano". Qualcosa, evidentemente, è andato storto.


Copyright 2019 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: