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venerdì 30 novembre 2018


Il kiwi italiano tra criticità e nuove sfide

L'allungamento del calendario commerciale dell'Emisfero Sud è una delle principali criticità che il settore italiano del kiwi si è ritrovato a dover affrontare in questa prima parte di campagna. Come ci ha spiegato Moreno Armuzzi, marketing & sales manager di Jingold, la stagione 2018/19 è infatti partita a rilento non solo per "il ritardo di maturazione del kiwi nazionale", ma anche per "la sovrapposizione di diverse settimane con il prodotto proveniente dal Sud del mondo, per il quale si denota una tendenza al prolungamento del periodo di fornitura".

"Da parte nostra - ha evidenziato - abbiamo avviato i programmi di fornitura con tutti i nostri clienti principali e le prospettive commerciali sono piuttosto buone, soprattutto per il kiwi a polpa gialla, il cui consumo continua a godere di una crescita molto importante in tutto il mondo, Europa in primis. Anche in un contesto generale complicato, stiamo comunque proseguendo con soddisfazione nello sviluppo di nuovi mercati". 


Moreno Armuzzi, marketing & sales manager di Jingold

Armuzzi, facciamo un passo indietro e parliamo di produzioni. Quali sono le previsioni (quantitative e qualitative) che avete per i kiwi a polpa verde?
La produzione nazionale di kiwi Hayward è superiore a quella dell’anno scorso, ma inferiore al suo pieno potenziale produttivo. Anche quest’anno, inoltre, il comparto ha risentito dell’effetto di eventi climatici avversi che nell’ultimissima fase di maturazione (poco prima della raccolta) hanno interessato diverse zone produttive della Penisola, oltre agli ormai storici problemi fitosanitari che continuano a limitare fortemente la produzione in alcune aree specifiche. 
Anche dal punto di vista qualitativo una parte del prodotto potrebbe aver risentito delle condizioni meteo sfavorevoli. In tal senso risulta più che mai fondamentale la selezione del prodotto e la gestione della qualità in post raccolta, andando a valorizzare la quantità comunque importante di prodotto che presenta caratteristiche qualitative eccellenti.

Cosa si può dire, invece, per i kiwi a polpa gialla e rossa?
Per quanto concerne le varietà a polpa gialla, l’incremento produttivo rispetto alla stagione scorsa è notevole. Con la nostra varietà di riferimento, Jintao, ci attestiamo su un +30% rispetto all’anno precedente. In questo caso, la gestione standardizzata degli impianti dei nostri produttori, che si avvalgono delle tecniche agronomiche più moderne, permette di contrastare gli effetti meteorologici. La qualità del prodotto risulta quindi ottima, anzi la stagione è caratterizzata anche da una pezzatura media molto sostenuta
Il kiwi rosso, infine, rappresenta ancora una nicchia in termini di volume disponibile, ma quella in corso rappresenta a tutti gli effetti la stagione del lancio del prodotto, commercializzato a marchio Jingold red. Questa novità sta portando a confermare le aspettative sia da un punto di vista agronomico che commerciale.



La campagna, come detto in precedenza, è partita un po' a rilento. Quali sono le maggiori criticità del settore e le nuove opportunità che vorreste cogliere? 
Le criticità maggiori ritengo che siano due: i problemi climatici, nonché fitosanitari, che interessano il comparto e il rafforzamento della competizione di prodotto proveniente dall’Emisfero Sud. A queste criticità si contrappongono opportunità altrettanto impattanti, sia a livello produttivo, per tutte le nuove varietà che stiamo sviluppando e che stanno suscitando grande interesse sul mercato, sia a livello di mercato stesso. Sono infatti molti i canali che presentano ancora importanti margini di crescita, senza dimenticare i Paesi con i quali l'Italia sta lavorando per l'abbattimento delle barriere fitosanitarie che, a nostro parere, deve continuare a essere una priorità per il nostro settore.
 
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