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lunedì 3 settembre 2018


«Floating sistem», quando l'esperienza paga

Si diffonde in Italia l'interesse per le produzioni di specie orticole e aromatiche realizzate con floating system, sistema di coltura senza suolo basato sull’impiego di vasche riempite con soluzione nutritiva arieggiata e sulle quali galleggiano contenitori alveolati di supporto per le piante. Tra le aziende italiane che per prime hanno investito in questa tecnologia c’è la Cammelli di Firenze. 

"Il floating system necessita di molti accorgimenti - racconta a Italiafruit News il socio Daniele Cammelli - Ci abbiamo messo un paio d'anni per definire la giusta modalità di ossigenazione della soluzione nutritiva: non è stato un facile, ma oggi possiamo disporre di tutta l’esperienza necessaria per poter garantire la sostenibilità economica dell'intero sistema”.

L’azienda toscana ha introdotto le prime serre dotate di floating system nel 2014. Ha iniziato il lavoro con il basilico (un ettaro), ampliando poi il raggio d’azione a due tipi di lattughe (1,2 ettari): la Gentile e la Salanova. “Il basilico e le insalate - sottolinea l’imprenditore - sono sempre uguali a livello visivo e qualitativo, con la produzione che prosegue senza intoppi durante tutto l'anno. I clienti della grande distribuzione italiana ci scelgono proprio per questo motivo".



Altri vantaggi del sistema riguardano la sanità dei prodotti (i trattamenti sono limitati o quasi assenti, ndr) e la velocizzazione dei cicli di sviluppo delle piante. Senza contare la consistente riduzione dei costi di manodopera grazie alla semi-meccanizzazione delle operazioni. Sull'acqua si deve comunque realizzare un controllo quotidiano del pH, dell'Ec, della temperatura e dell'ossigeno disciolto. 

"Il basilico coltivato nelle nostre serre idroponiche - aggiunge Cammelli - è ideale per l'impiego nei pesti da consumo fresco, in quanto presenta un elevato contenuto di acqua e un sapore delicato. Per le insalate un beneficio reale è la totale pulizia del cespo - prosegue - che incontra il favore dei consumatori".



Sul futuro del floating system crede anche un'azienda romagnola di Fosso Ghiaia (Ravenna) che ha da poco costruito una struttura serricola da dieci ettari per la produzione di lattughe Romana, Cappuccio e Iceberg. Nella struttura, tra le più grandi d'Italia, si possono coltivare dalle 12 alle 14 piante per metro quadrato, effettuando cicli colturali compresi tra 27 e 38 giorni.

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