eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

FruttaWeb mercoledì 29 agosto 2018


«Esotico Made in Italy sempre più gettonato»

Sono sempre più richiesti i prodotti esotici coltivati nel nostro Paese. A testimoniarlo sono i responsabili di Fruttaweb, l’e-commerce che consegna in tutta Italia oltre un migliaio di referenze ortofrutticole. “Gli ordini per avocado e mango Made in Italy sono in continuo aumento e sempre più produttori si stanno adeguando alla domanda”, sottolinea Marco Biasin, Founder & Coo di FruttaWeb. “Peccato però - aggiunge - che ci sia chi si improvvisa produttore, soprattutto per quanto riguarda il mango, e opera in modo tale da rischiare di abbassare notevolmente la qualità del prodotto”.

Resta il fatto che la tendenza è chiara. E la progressione, apparentemente inarrestabile. "Un altro prodotto interessante è la cherimoya: la coltivazione italiana è ancora poco sviluppata ma ha forti potenzialità, la chiave è investire per produrre un frutto capace di assicurare una buona shelf file”, evidenzia Biasin. Che definisce molto promettente la produzione italiana di litchi, “venduto bene anche lontano dalle tradizionali festività e in grado di riscuotere grande interesse, al pari del passion fruit nazionale”.

“Sarebbe molto interessante - annota l’esponente di FruttaWeb - proporre anche il lime nazionale, ma ormai il suo principale utilizzo è all'interno del canale Horeca dove i costi fanno la differenza: la produzione italiana, per questo motivo, non riuscirebbe a competere con i prodotti importati da Brasile o Perù”.


Ma quali sono i motivi del crescente gradimento dell'esotico? “La particolarità dei sapori e la diverse proprietà benefiche che questi frutti apportano all’organismo”, risponde Biasin. “Molti consumatori, inoltre, vogliono ritrovare gusti scoperti durante viaggi in Paesi lontani. Ecco spiegato il successo della frutta esotica, che interessa piccoli, medi e grandi produttori e distributori ortofrutticoli italiani. Non a caso, sono sempre più numerose le aziende agricole italiane che si dedicano alla coltivazione di questi frutti, unendo l’eccellenza agricola italiana con i sapori tropicali”. 

In questo contesto FruttaWeb si propone di "garantire un’ampia gamma grazie ai rapporti con importatori europei e alla collaborazione con McGarlet, primaria azienda bergamasca nella distribuzione di frutta esotica, con la quale andiamo a scovare prodotti quasi introvabili e a cercare offerte esotiche, avvicinando il produttore al consumatore italiano, garantendo materia prima di qualità e dalle elevate proprietà organolettiche”.



In particolare, nella linea dei super-esotici, spiccano il mangustin, "frutto indonesiano la cui domanda negli ultimi mesi è incrementata notevolmente" e la pitaya (frutto del dragone, nell'immagine sopra) "le cui richieste - sottolinea FruttaWeb - vanno ormai ben oltre il periodo natalizio ed è disponibile praticamente dodici mesi l'anno".

Anche la canna da zucchero sta registrando un rilevante aumento di richieste, soprattutto, evidenzia Biasin, fra i gestori di attività della ristorazione e drink bar che vogliono proporre succo di canna da zucchero non preconfezionato. “Le vendite sono buone e cresceranno ulteriormente quando potremo garantire anche la fornitura di una macchina specializzata per la spremitura del prodotto”.



Altro prodotto “gettonato” è la guava, con la varietà a polpa bianca più richiesta rispetto a quella rosa. “Ma i nostri fiori all'occhiello - conclude Biasin - sono guanabana e durian (nella foto sopra, ndr): il primo ricercatissimo per le sue proprietà fortemente curative e il secondo, disponibile tutto l’anno e con continuità, portato nelle case a un prestabilito e ottimale grado di maturazione”.

Copyright 2018 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: