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giovedì 9 agosto 2018


Il basilico Eleonora conferma la sua affidabilità

A seguito degli ottimi risultati delle prove effettuate lo scorso anno, e della coltivazione “ufficiale” durante questa stagione il nuovo basilico di Enza Zaden Eleonora si sta confermando varietà affidabile sia dal punto di vista fitosanitario che organolettico. 

Durante questa stagione, con una pressione della peronospora molto alta, le conferme arrivano dai produttori della piana di Albenga, e anche dai trasformatori che completano la filiera del basilico. Un risultato molto importante che premia Enza Zaden per gli sforzi fatti in questi anni nella ricerca di soluzioni sempre più performanti al servizio di chi produce e che proietta Eleonora a essere una delle varietà cardine utilizzate per produrre quello che è sicuramente uno delle massime espressioni dell’eccellenza agroalimentare Italiana: il Basilico genovese Dop.

Eleonora ha avuto ottimi risultati sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, ma soprattutto riguardo alla tolleranza agli attacchi fungicidi. 

"Abbiamo seminato Eleonora - dice Lara Ravera, presidente della Cooperativa L’Ortofrutticola di Albenga e titolare dell'omonima azienda agricola - durante la seconda quindicina di maggio ed effettuato il primo taglio intorno al 10 luglio. Nelle prime fasi è molto simile a Nostrum (varietà di Enza Zaden, ndr) ma con germinabilità leggermente inferiore. La crescita è sicuramente più veloce: Eleonora, a parità di tempo, sviluppa più palchi rispetto a Nostrum. L’intervallo tra i tagli è variato rispetto a Nostrum - prosegue Ravera - in Eleonora è ridotto di circa tre giorni (14 giorni Nostrum, 11 giorni Eleonora) e nel corso dell’intera stagione abbiamo guadagnato un taglio. Da subito la varietà ha dimostrato una maggiore tolleranza alla peronospora anche se è stato seguito per tutte le varietà lo stesso protocollo".

Si potrebbero quindi diminuire i trattamenti nella prossima stagione? "L’obiettivo - risponde Ravera - è di avere il prodotto più sano possibile. Nella scorsa stagione siamo stati aiutati da una condizione climatica favorevole. Consideriamo che, quindi, un trattamento preventivo sarà sempre e comunque meglio effettuarlo in prevenzione. Le caratteristiche forma di Eleonora ha aiutato a prevenire la formazione di funghi e spore, in quanto facilita la ventilazione, l’irraggiamento solare e raddoppia la superficie esposta ai trattamenti.


L'azienda agricola Stefano Enrico di Albenga ha seminato Eleonora il 16 maggio e fatto il primo taglio il 26 giugno. "La crescita - spiega il titolare - è stata più vigorosa rispetto a Nostrum con uno sviluppo maggiore di sei-sette centimetri. Facendo il primo taglio dopo 12 giorni a fine stagione abbiamo ricavato un taglio in più. La pianta ha una struttura più eretta, non spancia lateralmente e lo sfalcio risulta più regolare". I punti di forza di Eleonora sono, secondo Enrico, "la maggior plasticità della pianta, una ripartenza dopo il taglio più regolare, la conformazione della foglia che permette la circolazione dell’aria e fa diminuire i ristagni di umidità e la relativa formazione della peronospora".

L'azienda agricola Giuseppe Ferrari, con sede a Cisano sul Neva, ha invece seminato la varietà tra il 20 e il 25 maggio, con dose di 1,3 kg per mille metri quadrati. Il primo taglio è stato effettuato il 27 giugno. "In tutto abbiamo fatto sette tagli, uno ogni 12 giorni, guadagnando un taglio in più rispetto a Nostrum (un taglio ogni 14 giorni) - evidenzia Ferrari - Il portamento di Elelonora è eretto, la crescita più veloce e ed risultato più tollerante agli attacchi di peronospora. La conformazione della foglia rispetto a Nostrum facilita il passaggio dell’aria e di conseguenza attenua lo sviluppo e la formazione del fungo della peronospora. Con queste caratteristiche si può pensare a un minor utilizzo di fitofarmaci preventivi. La germinabilità è ottima al pari dei prodotti concorrenti, e il profumo è rientrato nei parametri della Dop".

Con Eleonora Enza Zaden continua ad ampliare la propria gamma di sementi professionali, con l’obiettivo, che è nel suo Dna, di migliorare le caratteristiche quantitative e qualitative delle produzioni. Questa strategia vuole portare benefici e valore aggiunto a tutti gli attori della filiera: dai produttori fino ai consumatori finali, facendo proprio un concetto semplice ma incisivo: alta qualità già dal prodotto di partenza per avere alti standard di qualità per chi consuma.   
    
Le informazioni varietali qui fornite da o per conto di Enza Zaden sono soggette a disclaimer disponibile sul sito di Enza Zaden nella sezione Prodotti & Servizi.

Fonte: Ufficio stampa Enza Zaden


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