eventi
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

martedì 7 agosto 2018


Miglioramento genetico, la posizione delle cooperative

“Il miglioramento genetico non Ogm è fondamentale per rispondere alle esigenze di sostenibilità della nostra agricoltura e dell’economia. Tali tecniche rappresentano infatti una delle migliori risposte ai cambiamenti climatici e danno un contributo importante alla realizzazione di un’agricoltura green che riduca l’utilizzo della chimica, alle esigenze dell’alimentazione del futuro”. Così il presidente di Alleanza delle cooperative agroalimentari Giorgio Mercuri ritorna a commentare la sentenza della Corte Ue che nei giorni scorsi aveva considerato transgenico un organismo o una varietà di pianta ottenuti da un incrocio della stessa specie senza inserimento di un Dna estraneo.

“Il miglioramento delle tecniche varietali non transgeniche – spiega Mercuri - può rappresentare una leva importante anche per non dipendere più dalle grandi multinazionali, poiché rafforza il ruolo della ricerca pubblica che in questo campo esprime già oggi vere e proprie eccellenze”.

La sentenza della Corte Ue aveva relegato ad Ogm un organismo figlio di incroci della stessa specie ma ottenuto con tecniche innovative che, secondo Alleanza delle cooperative agroalimentari, “sono peraltro molto più precise di quelle tradizionali e danno origine a processi di mutazione assai simili a quelli che avvengono spontaneamente in natura”.

“Il risultato della sentenza non ha fatto altro che mettere in luce tutte le criticità di una normativa comunitaria in materia che ormai è datata - conclude Mercuri - Alla luce delle nuove esigenze di produttori ed agricoltori, è quanto mai necessario un’assunzione di responsabilità del legislatore comunitario affinché doti l’ordinamento di disposizioni al passo con i tempi”.

Fonte: Alleanza delle cooperative agroalimentari


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: