eventi
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

Uva da tavola Puglia Peviani lunedì 30 luglio 2018


Uva, Peviani spinge sul progetto seedless

Il clima croce e delizia di questa campagna dell'uva da tavola pugliese. Da una parte le condizioni meteo hanno accelerato la maturazione dei grappoli anticipando l'avvio dei primi tagli, dall'altra le piogge – fenomeni intensi ma estremamente localizzati – hanno reso la gestione del prodotto più complicata. In questo quadro la stagione è comunque partita col piede giusto, come spiega a Italiafruit News Gino Peviani, amministratore delegato dell'omonimo gruppo specializzato nell'import/export di prodotti ortofrutticoli, reduce da un tour nelle aziende agricole di famiglia in Puglia, dove viene coltivata uva da tavola.

Gino Peviani

“La qualità sino ad oggi espressa è da considerarsi ottima - sottolinea l'imprenditore - i grappoli sono equilibrati, con una buona acinatura e il grado zuccherino si sta portando ai livelli desiderati. Le condizioni climatiche in Puglia sono state caratterizzate da un’alternanza di alte temperature e fenomeni piovosi, estremamente localizzati e intensi: questo ha determinato differenze da zona a zona, anche a pochi chilometri di distanza, e richiederà grande attenzione nella gestione del prodotto. Rispetto al 2017 le rese per ettaro sono stimate maggiori e si dovrebbero attestare sui valori corretti per le nostre varietà. Se nei prossimi mesi le condizioni climatiche non saranno avverse, questo inizio campagna potrà proseguire dandoci un’annata per l’uva da tavola soddisfacente”.

Uva da tavola Peviani

La precocità della campagna 2018 ha fatto bene all'avvio della commercializzazione e, per il momento, si avverte meno la pressione spagnola. “Siamo partiti con decisione con la raccolta delle prime varietà, sia classiche con seme sia seedless – aggiunge Peviani - In particolare abbiamo iniziato con le seedless bianche Sugraone e Sofia, quest’ultima caratterizzata dall’aroma di moscato, e con la nera Midnight Beauty. Le vendite delle seedless sono positive, un trend che registriamo nel canale della Grande distribuzione italiana ma anche in chiave export. I nostri competitor spagnoli hanno invece accusato un ritardo della produzione, per cui sono in corso ottime vendite verso il mercato estero”.

uva peviani midnight beauty

Dalla prima settimana di agosto i volumi saranno al rialzo e Peviani proseguirà con le bianche Thomposon e a seguire Timpson. “L’assortimento varietale, sia delle bianche che delle colorate, ci consentirà di arrivare a metà novembre quest’anno e, dall’anno prossimo, potremo allungare ancor di più la stagione grazie alle ultime nuove varietà tardive”, rimarca il presidente del gruppo milanese.

Uva da tavola Puglia Peviani

L'innovazione varietale è una delle chiavi per vincere la sfida dei mercati e Peviani ha lavorato sulla selezione delle migliori varietà senza semi. “Da 15 anni i nostri tecnici fanno missioni in California e Sud Africa per gli aggiornamenti varietali e le valutazioni necessarie – continua – Nelle nostre aziende agricole di famiglia abbiamo 12 varietà seedless commerciali e 20 in test sperimentale. Abbiamo coinvolto nel progetto alcuni produttori pugliesi con i quali stiamo creando un gruppo di lavoro impegnato a sviluppare, in prospettiva, il comparto dell'uva da tavola sul territorio. Siamo incoraggiati e motivati a continuare su questa strada, lavorando con scrupolo e attenzione, dai risultati che stiamo ottenendo: in Italia aumentano le vendite di seedless e l’estero manifesta grande attenzione verso il prodotto italiano, ritenuto strategico. Abbiamo costituito un consorzio di aziende pugliesi attraverso il quale abbiamo stretto un accordo con il Crea con lo scopo di sviluppare varietà senza semi autoctone. Non trascuriamo al contempo anche le uve storiche pugliesi, quelle con seme, che sanno ancora esprimere valenze straordinarie se coltivate nell'ottica di fare qualità. E’ una grande sfida – conclude Gino Peviani - gli imprevisti ci sono, le difficoltà sono tante, ma questo fa parte del gioco. E noi siamo della partita”.

Copyright 2018 Italiafruit News


Maicol Mercuriali
Editor - Social Media Manager
maicol@italiafruit.net

Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: