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martedì 12 giugno 2018


Calabria, bloccati 100 milioni di pagamenti Psr

Ancora ritardi e calma piatta sui pagamenti Psr agli agricoltori della Calabria. La verifica dei fatti e delle cifre dimostra che permangono  inefficienze dei sistemi informatici che stanno causando un notevole stato di difficoltà finanziaria alle imprese agricole. I pagamenti dei premi Psr e della Pac per le annualità 2016 e 2017 a oggi non corrisposti quotano la ragguardevole somma di circa 100 milioni di euro.

"Una prima considerazione è d'obbligo - fa notare Coldiretti - Il potere amministrativo è sottomesso irrazionalmente, ad algoritmi e criteri di verifica delle misure sbagliati e incroci con altre banche dati pubbliche non funzionanti. Spacchettando ed entrando ancora di più nei numeri, i premi del Psr relativi a superfici e zootecnia, riguardano oltre 26mila domande per ciascuna delle annualità interessate (2016/17). Solo nel 2016, sono state circa novemila le domande liquidate a saldo e ancora restano da pagare circa 20 milioni di euro. Mentre per il 2017 sono state liquidati acconti per una spesa di circa il 30% del totale ammesso (circa 100 milioni). Andando a leggere in profondità, emerge che la maggiore consistenza del credito, è vantato proprio dalle imprese che praticano agricoltura integrata, con coltivazioni arboree frutticole  in aree a rischio erosivo e da quelle zootecniche che allevano animali a rischio di estinzione".

"Non è più tollerabile - accentua Pietro Molinaro, presidente di Coldiretti Calabria - questo stato di incertezza, di indefinitezza e anche di grande indifferenza. Non stiamo chiedendo di fare i pagamenti a caso e senza soluzioni legittime che sono ampiamente giustificabili considerato anche la recuperabilità degli importi sulle annualità successive, qualora si accerti il mancato rispetto delle condizioni. Un danno insomma molto elevato che sta mettendo in ginocchio gli agricoltori e azzera gli effetti sociali ed economici previsti nella programmazione. Cosa chiediamo? Che l'Autorità di gestione, Arcea e Dipartimento Agricoltura, si facciano carico di un provvedimento congiunto al fine di sbloccare con urgenza i pagamenti. Di provvedere a condividere e consolidare le modifiche dei criteri di verifica e controllabilità delle misure a premio risultate non funzionali, non efficienti e in contrasto con gli esiti istruttori di ammissibilità decretati, al fine di apportare le giuste correzioni e un concreto adeguamento del sistema di gestione e controllo quale meccanismo che dovrebbe contenere il tasso di errore ma, anche e soprattutto, garantire un maggiore livello di efficienza delle procedure necessarie all'erogazione dei fondi comunitari. Semplificazione e automatizzazione della procedura amministrativa d'istruttoria delle domande (sia di sostegno che di pagamento) che è ormai una priorità. Ed ancora: rafforzare la sussidiarietà anche in Calabria con i Centri di assistenza agricola che non può restare un mero dichiarato. Per adesso però - conclude Molinaro - registriamo solo incertezze, ritardi e calma piatta".

Fonte: Coldiretti Calabria


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