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mercoledì 11 aprile 2018


La IV gamma diventa grande sotto il «Prisma»

La coltivazione delle insalatine per la quarta gamma richiede tutta una serie di accorgimenti utili a favorire la crescita delle piante nel modo più omogeneo e uniforme possibile. A cominciare dall’equilibrio luce/ombra, passando per il controllo delle temperature, fino al risparmio dell’acqua di irrigazione. In questo senso, un aiuto arriva da tessuti arricchiti con additivi speciali per facilitare la diffusione della luce.

“Proprio per questo motivo abbiamo messo a punto gli schermi termo-riflettenti Prisma®, da installare sia al di sopra delle strutture (ad esempio tunnel, ndr), sia all’interno delle più avanzate serre hi-tech per la produzione di insalate IV gamma”, spiega Milena Poledica, PhD agronomo del dipartimento Ricerca e Sviluppo del gruppo Arrigoni, specializzato nelle applicazioni tessili per l’agricoltura.

“Molto versatili, questi tessuti sono studiati e consigliati per proteggere la produzione di insalate IV gamma in primavera-estate a tutte le latitudini – continua Poledica - Gli schermi termo-riflettenti Prisma® sono prodotti in colore bianco e adeguatamente additivati per accentuare gli effetti di trasmissione e diffusione della luce Par (Photosynthetically active radiation, la porzione di luce utile per la fotosintesi, ndr) e per riflettere i raggi infrarossi, principale causa di scottature fogliari e dell’innalzamento della temperatura”.

Riassumendo, gli schermi della gamma Prisma®, realizzati in bandella Arlene HT® ad alta tenacità, permettono una migliore distribuzione della luce intorno alle piante perché questa è filtrata attraverso lo schermo. Il che significa anche minori danni dovuti alla radiazione diretta, grazie alla diffusione e alla riflessione dei raggi infrarossi. In più, il potere diffusivo non si riduce con il passare del tempo.



“Il colore bianco permette di ottenere migliori risultati nello sviluppo omogeneo delle piante attraverso il miglioramento delle temperature sotto la copertura – aggiunge l’agronoma del Gruppo comasco - Inoltre, garantisce il giusto livello di luce nelle giornate di minore irraggiamento e non induce l’eziolamento delle piante in periodi di scarsa luminosità. Il tutto creando un ambiente più fresco e piante più vigorose”.

La minore energia diffusa ha, poi, un’azione diretta su evapotraspirazione e temperatura percepita, con un risparmio significativo nei volumi di acqua utilizzata per l'irrigazione e un sensibile progresso nelle condizioni di lavoro. Così come risulta migliore la prestazione termica rispetto ad altri schermi con un livello di ombreggiatura uguale o superiore.

“Dopo numerosi test di confronto con gli ombreggianti tradizionali, gli schermi termo-riflettenti Prisma® hanno fornito risultati produttivi decisamente superiori e una qualità più elevata – conclude Milena Poledica – Rispetto alle reti ombreggianti standard, nelle coltivazioni estive parliamo di circa 200 grammi in più di spinaci per metro quadrato”.

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