eventi
FRUITTRADE
Santiago (Cile)
3-4 Ottobre 2018
PMA FRESH SUMMIT
Orlando (Usa)
18-20 Ottobre 2018
INTERPOMA
Bolzano
15-17 Novembre 2018 
FRUIT ATTRACTION
Madrid (Spagna)
23-25 Ottobre 2018
EIMA INTERNATIONAL
Bologna
7-11 Novembre 2018
SPECIALE FRUTTA&VERDURA 2018
Milano
30 Novembre 2018

leggi tutto

mercoledì 13 dicembre 2017


Sodio benzoato contro la muffa degli agrumi

La muffa verde, causata dal fungo patogeno Penicillium digitatum, è la più importante malattia del post-raccolta degli agrumi nelle aree climatiche mediterranee come la Spagna e l'Italia. Come già scritto su Italiafruit News (cliccare qui per leggere l'articolo) la ricerca scientifica sta concentrando i propri sforzi nel trovare alternative efficaci ai fungicidi chimici testando sia metodi fisici (spazzolamento, acqua calda), sia principi attivi eco compatibili.

In particolare un gruppo di ricercatori spagnoli e messicani ha sperimentato l'efficacia del benzoato di sodio, sostanza nota nell'industria alimentare come conservante (E211), disciolto in acqua calda e somministrato a campioni di arancia Valencia precedentemente inoculata con Penicillium digitatum. La temperatura dell'acqua variava tra 20 e 62 gradi ed il tempo di immersione fra i 5 e i 150 secondi.

Dalle analisi emerge come i risultati più interessanti provengono dai trattamenti effettuati con una temperatura della soluzione di 50 gradi e tempi di immersione pari a 60 secondi. Questa combinazione ha infatti portato ad una riduzione dell'incidenza di muffa verde del 60-80% sulle arance incubate a 20 gradi per sette giorni, oltre a ridurre di circa l'85% l' incidenza della muffa verde sulle arance inoculate, trattate e conservato per due mesi a 5 gradi al 90% di umidità relativa.


Le soluzioni acquose con sodio benzoato riscaldate possono insomma essere un interessante strumento aggiuntivo per il controllo integrato della muffa verde negli agrumi, specialmente per i mercati con tolleranza zero ai residui fungicidi.

Copyright 2017 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: