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venerdì 30 settembre 2016


Salgono a dodici gli associati di Aop Gruppo Viva

L'AOP Gruppo VI.VA. allarga la propria base, sull'onda dell'opportunità di ulteriori nuove alleanze che reggano le sfide del mercato globale. L'Associazione di organizzazioni di produttori ortofrutticoli declina i propri obiettivi su "Visione Valore", ossia strategie di prospettiva e risultati economici.

Ratificata dall'ultima recente assemblea dei soci la compagine del Gruppo VI.VA. passa da 7 a 12 Organizzazioni di Produttori associate. Ad Apofruit Italia di Cesena (FC), Pempacorer di Bagnacavallo (Ra), Sole di Parete (Ce), Codma di Fano (Pu), Terra di Bari di Noicattaro (Ba), Naturmind e Albabio del Ragusano si aggiungono Agribologna dall'Emilia-Romagna e 4 nuove Organizzazioni in fase di riconoscimento: Op Botticelli e Op Agrocirce 2000 dal Lazio, Cerere del Gruppo Besana dalla Campania, La Mongolfiera del Gruppo Giardina dalla Sicilia. Oltre 6.000 aziende agricole associate localizzate su tutte le Regioni italiane vocate all'ortofrutta, con 25.000 ettari di superficie coltivata di cui 13.000 a frutta e 12.000 ad ortaggi con 700 mila tonnellate di prodotti commercializzati.

Il nuovo assetto porta il valore della produzione commercializzata dalle OP associate a 465 milioni di euro, con un programma operativo di oltre 42 milioni di euro all'anno da destinare a specifici interventi di crescita del comparto.

Resta invariata la leadership composta dal presidente Marco Casalini, già presidente di Terremerse aderente a Pempacorer, dal vicepresidente Mirco Zanotti, presidente di Apofruit, e dal direttore Mario Tamanti.

"Nella logica di favorire la nascita e lo sviluppo delle OP intese come imprese alla ricerca della migliore competitività - commenta il direttore Mario Tamanti - le aziende che fanno parte del gruppo stanno insieme oltre che per condividere il servizio tecnico-amministrativo di gestione degli aiuti europei tramite l'OCM del settore, anche per fare insieme azioni e strategie a livello di programmazione delle produzioni con la conduzioni di piani di rinnovo comuni, lo sviluppo delle produzioni di qualità e del biologico, la realizzazione di strategie comuni di valorizzazione delle produzioni degli aderenti tramite le filiali del Gruppo (tra cui si ricordano Canova, Mediterraneo Group, Vivitoscano e Viviromano), la politica di marca, lo sviluppo dell'export e di nuovi mercati". Azioni che le Op non potrebbero condurre singolarmente con altrettanta efficacia.

Una vera integrazione tra aziende e non una semplice somma di produzioni e fatturati, per cogliere l'obiettivo inderogabile di creare valore per l'impresa e per i produttori aderenti.
Il Gruppo VI.VA. sta interpretando così lo spirito della nuova riforma OCM ortofrutta, con un ruolo attivo come la gestione diretta, in forma unitaria, delle misure specifiche di prevenzione e gestione crisi, con particolare riferimento alla gestione dei ritiri dal mercato, distribuzione gratuita, attività di promozione.

"Le OP associate a Gruppo VI.VA. - rimarca Tamanti – oltre che comprimere i costi amministrativi di gestione degli aiuti comunitari OCM, possono così attuare all'interno del Gruppo tanti progetti condivisi per settore o tematiche specifiche come la diffusione di nuove varietà, piani commerciali integrati, utilizzo di "marchi ombrello" dei soci già posizionati e affermati sui mercati come Solarelli e Almaverde Bio, assistenza tecnica omogenea per area".
 
In considerazione del valore della produzione commercializzata dai soci, l'AOP Gruppo VI.VA. prevede di sviluppare nel corso dell'anno 2017 per il proprio programma operativo un contributo comunitario di circa 22 milioni di euro.

"AOP VI.VA. è un Gruppo vero – ribadisce il presidente Casalini – che pone sempre particolare attenzione agli aspetti della produzione come testimonia il fatto che circa il 50% delle risorse comunitarie percepite sono destinate ad investimenti sostenuti direttamente dagli agricoltori associati. Abbiamo tante idee e proposte innovative importanti per dare valore al settore e che intendiamo perseguire grazie al migliore utilizzo del programma operativo predisposto in base alle regole dell'OCM ortofrutta".


Marco Casalini

Nella foto d'apertura: il direttore Mario Tamanti con lo staff dell'AOP Gruppo VI.VA. composto (da sinistra) da Marianna Mariani, Daniela Freschi, Elena Delprete.


Fonte: AOP Gruppo VI.VA.


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