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Intervista a Marike de Peña lunedì 12 ottobre 2015


De Peña: la chiave per crescere è il sorriso dei produttori

A pochi giorni dal Fairtrade Day in Expo in programma mercoledì, Italiafruit News ha avuto l'onore di confrontarsi con la Presidente di Fairtrade International Marike de Peña. Olandese di nascita, dominicana di adozione, la Sig.ra de Peña oltre ad essere il volto dell'organizzazione no-profit è alla guida della maggiore cooperativa di piccoli produttori di banane equo-solidali della Rep. Dominicana, Banelino.
Abbiamo recentemente letto dati molto positivi all'interno dell'Annual Report: 105 milioni di euro di Fairtrade Premium ai produttori e ben 5,9 miliardi spesi a livello globale per prodotti certificati.

Nonostante lo sviluppo c'è ancora ampio margine di crescita per il mercato equo. Quali pensa possano essere, se ancora presenti, le barriere alla diffusione e quali le soluzioni per sormontarle?

L'organizzazione Fairtrade è cresciuta molto in tutti questi anni, ma essendo leader nel commercio etico è stata al contempo un fattore chiave nel cambiamento del comportamento convenzionale in ambito commerciale. Aspiriamo a molto di più ma certamente abbiamo modificato l'ordine del giorno delle aziende, da un programma orientato unicamente al profitto ad un programma orientato sì al profitto ma con un certo rispetto per le persone ed il pianeta. Questo ci fa sentire orgogliosi ma ci limita anche nella crescita, in quanto i consumatori a volte sono confusi riguardo a cosa effettivamente sia "giusto". Ci sono così tante iniziative etiche private che offrono prodotti alimentari "migliori" ai consumatori, alcuni più costosi altri meno, che molte persone finiscono con lo scegliere l'opzione più economica. Questo è il motivo per cui in Fairtrade crediamo che la strada da prendere sia chiaramente quella di provare a raggiungere una sostenibilità che permetta ai piccoli agricoltori e lavoratori di ottenere un reddito dignitoso per il proprio lavoro. Nelle nazioni in cui lavoriamo stabiliremo dunque, in collaborazione con altri enti, degli standard di guadagno che permettano di vivere, e attraverso il nostro sistema di pricing lavoreremo per convincere i consumatori dell'importanza di pagare un prezzo giusto anziché un prezzo basso.

Sia nel Nord che nel Sud il livello di conoscenza del concetto "Fairtrade" è alto. Ora è arrivato il momento di convertire la consapevolezza in vendite in tutti i mercati, ed il miglior modo per farlo è mostrare l'impatto di Fairtrade nella vita dei produttori, dei lavoratori, delle famiglie e delle comunità. Anche i coltivatori ancora in povertà riferiscono che senza Fairtrade forse avrebbero perso la propria azienda agricola anni fa, ma che invece grazie al suo aiuto stanno migliorando le proprie condizioni di vita e creando delle opportunità per i propri figli.

Relativamente all'ortofrutta, Fairtrade punterà a diversificare l'offerta ampliando il portafoglio prodotti o almeno per i prossimi anni si concentrerà principalmente sulla produzione di banane?

Nei prossimi anni Fairtrade si concentrerà principalmente su banane, cacao e caffè, perché questi prodotti rappresentano le fondamenta di Fairtrade è più dell'80% dei nostri agricoltori e lavoratori dipendono da queste colture. I produttori devono però superare delle sfide importanti. Mentre i coltivatori di caffè stanno vivendo enormi difficoltà a causa del cambiamento climatico, gli agricoltori di banane d'altra parte stanno affrontando la sfida di ottenere un introito che permetta loro di sopravvivere.


Nella foto: coltivatore di Banelino, maggiore cooperativa di piccoli produttori di banane equo-solidali della Rep. Dominicana. Credits: ©James Rodriguez

Quali saranno le prossime frontiere e linee di sviluppo strategico?

Fairtrade ha recentemente concluso un processo di consultazione con tutti i propri membri e stakeholder in merito all'imminente strategia 2016-2020. Tutti i membri sono d'accordo sul fatto che Fairtrade dovrà essere molto focalizzata sul fatto di accrescere l'impatto sui piccoli coltivatori ed operai, assicurando dei profitti e salari dignitosi tramite un cambiamento nelle pratiche di prezzo, acquisto e commercializzazione. Questo richiede azioni congiunte ed impegno attraverso tutta la filiera, dai produttori sino ai consumatori.
Nello specifico Fairtrade rafforzerà i "Network di Produttori" (in Fairtrade con questo termine ci si riferisce ai 3 marco gruppi che rappresentano tutte le organizzazioni di produttori e lavoratori suddivise per area geografica – Asia, Africa e America Latina. Ciascuno dei tre gruppi siede nel board di Fairtrade International e complessivamente la loro rappresentanza raggiunge il 50% del sistema - ndr) così da fornire servizi su misura alle Op per costruire aziende forti ed orientate alle crescita. Incoraggeremo le imprese lungo la supply chain ad essere leader a livello di sostenibilità, pagando prezzi giusti ed acquistando volumi significativi, in termini di Fairtrade. I piccoli produttori sono le persone migliori per poter dire come pianificare ed implementare un programma finalizzato al cambiamento ed alla riduzione della povertà. Rafforzeremo la loro voce presso i consumatori ed i governi del Nord e del Sud del mondo.

Oltre all'attenzione rivolta ai piccoli produttori e lavoratori, quali sono gli altri obiettivi di Fairtrade su larga scala?

Fairtrade è impegnato a contribuire ai Sustainable Development Goals (serie di obiettivi intergovernativi per lo sviluppo internazionale - ndr) perché crediamo che il commercio debba generare progresso e benessere, non sfruttamento e distruzione.
Uniremo gli sforzi oltre che per assicurare salari dignitosi a quanti vivono in povertà, anche per creare più equità nel commercio in generale e tra uomo e donna, così che le attività commerciali servano gli interessi di entrambi, insieme alle loro famiglie e comunità. Supporteremo gli agricoltori nell'affrontare le numerose sfide portate dal cambiamento climatico e nel promuovere delle migliori pratiche agricole che assicurino la salvaguardia ed il miglior uso possibile delle risorse naturali, così che siano disponibili per le generazioni future.


Fonte foto di apertura: Foto archivio Fairtrade

Copyright 2015 Italiafruit News


Vanessa Niemants
Marketing Specialist

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