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mercoledì 9 luglio 2014


Pesche e nettarine: ottimismo in casa Rivoira

C'è ottimismo per la stagione delle pesche e nettarine "Made in Piemonte" firmate Rivoira. La raccolta, che dovrebbe partire questo fine settimana, "offrirà un prodotto di ottima qualità e di calibro prevalente medio-grande", come spiega a Italiafruit News il Vicepresidente Michelangelo Rivoira (nella foto). Pertanto, "non si dovrebbero registrare grandi problemi di collocamento".

A livello di quantitativi Rivoira prevede un'annata normale, con circa 10 mila tonnellate di pesche e nettarine, in crescita del 15% rispetto all'anno precedente. E, malgrado il clima sinora non sia stato dei migliori, "negli areali non abbiamo riscontrato la presenza di Monilia" sottolinea Rivoira, neo eletto alla vicepresidenza di Fruitimprese.

Dopo un 2013 sottotono, "i peschicoltori piemontesi hanno bisogno di avere un'annata positiva – sottolinea Rivoira –. Pesche e nettarine valgono circa il 30% del nostro fatturato: sono produzioni storiche e strategiche per un'azienda come la nostra che continua ad investire per aumentare i quantitativi e mettere a dimora nuove varietà di maggiore conservabilità, in grado quindi di supportare i 20-30 giorni di navigazione necessari per raggiungere i mercati d'oltremare".

Per la frutta estiva Rivoira, la Germania rimarrà il primo mercato di riferimento, seguito dall'Est Europeo per il quale il Vicepresidente nutre grandi speranze di crescita.

Relativamente alla possibile crisi di mercato in Europa (vedi notizia di ieri), spiega il nuovo Vicepresidente di Fruitimprese, "sarebbe opportuno evitare l'immissione sui mercati dei piccoli calibri, in modo da garantire un'offerta inferiore sui mercati ed un prodotto dal punto di vista gustativo nettamente superiore alla media", che andrebbe a rivitalizzare i consumi, tempo permettendo. Un provvedimento, questo, che "dovrebbe essere  concordato con i  maggiori Paesi produttori europei"  e che, quindi, potrebbe essere oggetto di discussione domani nel corso del Gruppo di Contatto ispano-franco-italiano su pesche e nettarine, formato dai produttori dei tre Paesi oltre che dai rappresentanti dei rispettivi Governi.

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