eventi
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

lunedì 22 luglio 2013


CAMPANIA, NELL'AGRO NOLANO CASCOLA TRA IL 40 E L'80% DELLE NOCCIOLE. CHIESTO LO STATO DI CALAMITÀ

L'Associazione AgriRes ha inviato una lettera agli Enti preposti per chiedere l'immediata attivazione delle proprie strutture per la verifica dei danni subiti dagli agricoltori del territorio.
L'Associazione AgriRes con sede a Visciano (NA), nell'ambito del proprio Progetto "Nocciola Sana: monitoraggio, studio e gestione di problematiche fitopatologiche potenzialmente dannose alle nocciole" è impegnata nello studio, promozione e valorizzazione delle produzioni corilicole locali, che rappresentano un'importante risorsa economica per i territori del nolano e dell'avellinese.
Nel corso dei normali sopralluoghi tecnici, espletati dall'Associazione in molte aree di produzione agricola dell'agro nolano è stata rilevata, nell'attuale fase fenologica di ingrossamento-maturazione del frutto, una intensissima cascola di nocciole dell'ordine del 40-80%, la cui eziologia è in fase di ulteriore accertamento.
Poiché la cascola comporterà delle gravissime ripercussioni economiche negative sul reddito di tradizionali ed estesi territori corilicoli della regione ed in particolare delle aziende agricole della provincia di Napoli e Avellino, dove la coltivazione del nocciolo rappresenta la sola coltivazione praticata, AgriRes ha inviato una nota con la quale si richiede che gli uffici di settore (REGIONE CAMPANIA A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primaria, Provincia di Napoli Direzione Agricoltura e Comunità Montana Partenio-Vallo di Lauro) attivino quanto al più presto le procedure di riconoscimento, a favore delle aziende agricole colpite dalla cascola di cui trattasi, degli aiuti previsti per le calamità naturali.

Fonte: Marigliano.net


Altri articoli che potrebbero interessarti: