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venerdì 18 settembre 2020


Le catene più convenienti: conferme e sorprese

Fattore "D" come Discount. Ma spiccano anche Esselunga, Coop, Conad e un nome a sorpresa: la classifica annuale di Altroconsumo sulle insegne più virtuose dal punto di vista del risparmio, estesa per la prima volta al segmento biologico, incorona Aldi, Eurospin, Md, Penny, ma "certifica" anche la buona performance della società fondata da Rockfeller, che spicca nelle graduatorie insieme a Famila e a un nome relativamente poco noto, quello di Dok (gruppo Megamark) al vertice nella classifica riservata ai punti vendita più "economici" per il bio e in quella della spesa con prodotti a marchio commerciale. 



La classifica per tipo di carrello
Oltre alla spesa di base, quella del carrello con tutti i prodotti in assortimento nel punto vendita, sono state prese in considerazione altre quattro classifiche strutturate su diversi comportamenti di acquisto: per evitare che finiscano nella classifica insegne che hanno solo carattere locale, Altroconsumo ha selezionato quelle presenti in almeno cinque regioni. Auchan non compare  perché dal 2019 sta abbandonando gradualmente il mercato italiano. In’s è stata esclusa dalle classifiche, in mancanza di uno storico di dati sufficiente per rappresentarne il dato annuale. 



Le città più convenienti
Secondo i dati Istat, una famiglia in media spende 6.570 euro l’anno per fare la spesa. Nelle città in cui la concorrenza funziona, come a Pordenone - rileva Altroconsumo - su quel budget si possono risparmiare 1.100 euro l’anno. Anche di più nelle città in cui la differenza tra il supermercato più caro e quello più economico è maggiore, ad esempio Cuneo, Brescia e Milano: qui, scegliendo il punto vendita più a buon mercato è possibile tenere in tasca oltre 1.500 euro l’anno che diventano 1.769 nella città meneghina, in cui si registra la forbice massima. 

L’inchiesta prezzi per catene, che per la prima volta copre un lasso di tempo di 365 giorni e considera l’intero assortimento, elegge come punto vendita migliore della Penisola il Conad City Spesa Facile di Pordenone e conferma il primato dei supermercati del Triveneto, presenti in dieci delle prime 13 posizioni della classifica nazionale. 


Le catene della Gdo (in giallo) e i discounter (in arancione) più convenienti nelle 20 regioni

Triveneto al top, male il Sud
Nella top ten quasi esclusivamente ve­neta si fa largo il Conad di Corso Lodi a Milano (decimo posto), che è anche il tempio della convenienza nel capoluogo lombardo, dove solitamente Esselunga la faceva da padrone. L’insegna più presente nei primi posti della classifica è Rossetto (con 11 punti vendita). Guardando invece alle diverse città, i punti vendita più a buon mercato sono, oltre che a Por­denone, a Vicenza e Venezia, ma si fanno onore anche Rimini e Treviso. L’inchiesta mo­stra che sono decisamente poco concor­renziali le città meridionali. Il più caro, però, è un punto vendita di Cuneo.

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