eventi
FRUIT ATTRACTION 2020
Online
1-31 Ottobre 2020
INTERPOM  
Courtrai  (Belgio)
23-25 Novembre 2020

MACFRUT 2021
Rimini
4-6 Maggio 2021

CIBUS
Parma 
4-7 Maggio 2021 
FRUIT LOGISTICA
Berlino & Online
18-20 Maggio 2021

TUTTOFOOD
Milano 
17-20 Maggio 2021
MACFRUT DIGITAL 
Online
28-30 Settembre 2021 

leggi tutto

lunedì 24 agosto 2020


«Oltre 200mila persone sottratte al lavoro nero»

Oltre 200mila persone, uomini e donne, sottratte all’invisibilità e restituite alla dignità e regolarità dei rapporti di lavoro, e circa 13mila cittadini stranieri che, da oggi, potendo contare su un permesso di soggiorno regolare, possono trasformarlo in permesso di lavoro regolare. Numeri importanti che confermano ancora una volta di più la bontà della norma, la sua necessità, la giustezza del percorso avviato che adesso dovrà necessariamente proseguire anche con il piano triennale contro il caporalato, con la piattaforma che agevola l’incrocio trasparente domanda e offerta di lavoro, e l’offerta integrata di servizi a partire dal trasporto”.

Così il ministro Teresa Bellanova commenta i dati appena diffusi dal Viminale circa l’emersione e la regolarizzazione dei rapporti di lavoro ai sensi dell'articolo 103, comma 1, del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, che ha riguardato i settori dell'agricoltura, del lavoro domestico e dell'assistenza alla persona.

L’incremento delle domande a partire dalla fine di luglio - prosegue il ministro - dice quanto fosse necessario sostenere la norma con una comunicazione capillare e rivolta ai beneficiari. Necessità cui mi auguro abbia risposto anche la nostra campagna di comunicazione, promossa proprio con questo obiettivo. E rafforza quello che abbiamo sempre affermato: la necessità di una finestra più larga e quella di estendere la possibilità di emersione e regolarizzazione anche ad altri settori tagliati fuori, dall’edilizia alla logistica alla ristorazione. Il nostro obiettivo è evidente: sottrarre al lavoro nero e al caporalato, che non è solo in agricoltura, persone e braccia. Le migliaia e migliaia di persone che, anche in agricoltura, da oggi, hanno riguadagnato visibilità e dignità, sono una ragione in più per rafforzare il nostro lavoro”.

Fonte: Ufficio stampa Mipaaf


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: