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mercoledì 1 luglio 2020


Arance, in Spagna si sviluppa la raccolta meccanizzata

Anche se la raccolta delle arance è ancora interamente manuale, sempre più spesso gli agricoltori devono fare i conti con la carenza di manodopera e con i costi bassi del prodotto sul mercato, che spesso incidono negativamente sulla redditività della coltivazione.
Una possibile soluzione, come segnala il portale agroinformacion.com, è rappresentata da una raccolta meccanizzata in cui l’intervento umano è ridotto al minimo. Il problema di queste raccoglitrici automatizzate sono però le dimensioni: occupando parecchio spazio, le macchine dimostrano la loro piena efficienza solo in coltivazioni molto estese con lunghe file di alberi. 
Per risolvere queste problematiche, il gruppo di lavoro “Meccanizzazione e Tecnologia rurale” dell’università di Cordoba sta adattando gli agitatori laterali che compongono le raccoglitrici per lavorare su entrambi i lati dei filari, rendendo possibile il loro utilizzo anche nelle coltivazioni intensive.

La tecnologia di queste raccoglitrici è derivata dai prototipi delle raccoglitrici per le olive attraverso Mecaolivar con i fondi e l’appoggio dell’associazione interprofessionale dell’olio di oliva spagnolo: si è trattato di adattare questi macchinari a diverse coltivazioni, in modo da facilitare la loro entrata nel mercato. I progressi finora registrati dal progetto, sono stati pubblicati anche nella rivista scientifica cinese Ijabe, la più importante del Paese asiatico per la meccanizzazione agraria.



Gli studi sono portati avanti dal gruppo operativo Citrustech-Progressi tecnologici per la modernizzazione e la sostenibilità per la produzione di agrumi- in cui la università di Cordoba collabora con l’università politecnica di Cartagena, con quella di Valencia e con l’istituto di ricerca agrario di Valencia (Ivia), con i produttori Cítricos del Andévalo, Anecoop e la fondazione Cajamar della comunità valenciana.

Queste raccoglitrici permetteranno agli agricoltori di migliorare la loro redditività e sostenibilità. L’obiettivo è decidere se operare una raccolta meccanica completa della frutta o se combinarla con quella manuale: in quest’ottica si può pensare a una raccolta manuale precoce della frutta di qualità e, successivamente, ad una raccolta meccanizzata dei frutti da destinare alla trasformazione industriale.

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