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venerdì 15 febbraio 2019


Xylella e gelate, Centinaio ai «Gilet»: decreti in arrivo

Affollata e non priva di momenti di tensione la manifestazione dei "Gilet arancioni" ieri a Roma. Il ministro delle Politiche Agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio ha assicurato che “ci saranno il decreto urgente per le gelate ed il decreto per l’emergenza Xylella, oltre a un Piano strategico per l’ovicoltura per rilanciare la produzione e combattere le frodi”. A questi decreti, ha dichiarato all’Ansa Centinaio, “stiamo lavorando in questi giorni, speriamo di definirli il prima possibile e quando andremo in Puglia il 26 febbraio spero di portarli già entrambi”.

Migliaia di copie facsimile di tessere elettorali strappate per ricordare ai politici un’emergenza che continuano a negare: è così che gli olivicoltori italiani con i gilet arancioni hanno protestato. “Già alle elezioni europee - dichiara il portavoce Onofrio Spagnoletti Zeuli - ci ricorderemo molto presto di tutti quei politici e quei partiti che continuano a negare l’emergenza Xylella e a non voler riconoscere lo stato di calamità e misure eccezionali per le gelate dello scorso anno. Non ne possiamo più, serve la consapevolezza da parte di tutti dei problemi di uno dei settori più importanti del Made in Italy". I gilet arancioni per risollevare le sorti del settore, esigono due decreti d’urgenza distinti e separati per la Xylella e per le gelate e un piano strategico per incentivare la produzione olivicola italiana messa in ginocchio anche da frodi e contraffazioni che alterano il mercato.



“La regione Puglia sboccherà il piano di sviluppo regionale a marzo”, ha detto il governatore della regione Michele Emiliano intervenendo alla manifestazione. “Purtroppo ci sono stati contenziosi tra varie aziende e questo ha determinato precedentemente il blocco delle erogazioni - ha detto -Ma ora ci auguriamo che a marzo il tar definisca la graduatoria e metteremo in pagamento tutto subito. Perche è l’unico modo per rimettere in moto la fiducia degli operatori, colpiti da Xylella e gelate”.

“Vigileremo affinché sia mantenuta la promessa del ministro Centinaio che, incontrando in piazza a Roma i gilet arancioni, ha assicurato l’emanazione del decreto per la Xylella e anche di un altro (generico) decreto per le emergenze in cui far rientrare i danni delle gelate”, sottolineano in una nota congiunta il commissario e il vicecommissario di Forza Italia in Puglia, Mauro D’Attis e Dario Damiani. “Un collasso - evidenziano - che porta la firma anche del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: in quasi tre anni di governo non ha portato avanti nessun intervento per fare sul serio sul fronte del contenimento del batterio, e il suo immobilismo è il primo complice del propagarsi dell’infezione. Stesso discorso sulle gelate: giova ricordare come la Giunta abbia perso tempo nel trasmettere le carte a Roma, dimenticando di inserire alcuni territori colpiti nella documentazione”.

L’assessore alle Risorse agroalimentare della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, a margine della manifestazione ha ringraziato Centinaio per gli impegni assunti e per la disponibilità ad aver programmato il prossimo 26 febbraio la sua visita in Puglia e in tutti quei territori martoriati dalle gelate del 2018 e dalla Xylella. 

Per Raffaele Fitto di Direzione Italia “ci sono volute la marcia su Roma dei Gilet Arancioni e ancora prima le gelate dello scorso anno per richiamare l’attenzione del Governo su quella che è la tragedia delle tragedie dell’Agricoltura pugliese: la Xylella che ha distrutto non solo gli ulivi ma un intero territorio fra i più belli d’Italia, il Salento”. 

Per Coldiretti, “per affrontare l'emergenza serve un intervento mirato per consentire ai produttori duramente colpiti dalle gelate di ripartire con un adeguato coordinamento istituzionale tra il livello regionale e quello nazionale”.


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