eventi
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

giovedì 30 novembre 2017


Bioplastiche, il mercato globale crescerà del 20%

European Bioplastics, l'associazione che rappresenta la filiera delle bioplastiche in Europa, ha presentato ieri a Berlino, nell'ambito della 12esima Conferenza europea sulle bioplastiche, le nuove previsioni di lungo termine per questo settore.

Il mercato globale delle bioplastiche, come ha spiegato il presidente François de Bie, dovrebbe crescere del 20% nei prossimi cinque anni. "Guideranno lo sviluppo - ha sottolineato - la transizione verso un'economia circolare a basse emissioni di carbonio, un maggiore sostegno politico per la bioeconomia e la consapevolezza dei consumatori nei confronti di prodotti e imballaggi sostenibili".

L'associazione, in collaborazione con l'istituto indipendente di ricerca Nova-Institute, ha stimato che la produzione mondiale di bioplastiche incrementerà dalle attuali 2,05 milioni di tonnellate a circa 2,44 milioni di tonnellate nel 2022. Le performance più significative sono previste per due biopolimeri innovativi: l'acido polilattico (Pla) e i poliidrossialcanoati (Pha), questi ultimi appena entrati nel mercato.
La capacità di produzione del Pla, materiale molto versatile che presenta eccellenti proprietà barriera, dovrebbe aumentare del 50% da qui al 2022. Mentre per i Pha - importante famiglia di polimeri a base 100% biologica, biodegradabili e con importanti proprietà fisiche e meccaniche - la produzione triplicherà.

Attualmente circa il 56% della produzione globale di bioplastiche riguarda il Pet (polietilene) e le Pa (poliammidi) a base bio, per un totale di 1,2 milioni di tonnellate. La produzione di Pet a base bio, stando alle previsioni, continuerà a crescere nei prossimi anni, ma a tassi inferiori rispetto al passato. L'attenzione del settore si sta infatti spostando sullo sviluppo del Pef (polietilene furanoato), un nuovo polimero che dovrebbe entrare nel mercato nel 2020. "Il Pef - tiene a precisare l'associazione - è paragonabile al Pet ma è al 100% a base biologica e si dice che presenti proprietà barriera e proprietà termiche superiori, rendendolo un materiale ideale per il confezionamento di bevande, prodotti alimentari e non alimentari".

Infine, l'avvio della commercializzazione del Pp a base biologica, il quale troverà applicazione in molti settori, è prevista per il 2022.

Il packaging si conferma il principale campo di applicazione per le bioplastiche, rappresentando il 60% (1,2 milioni di tonnellate) del mercato globale. Oggi più del 50% delle bioplastiche sono prodotte in Asia, mentre l'Europa rappresenta una quota del 20% (salirà al 25% nel 2022).

Copyright 2017 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: